L’inglese della Mercedes onora con una corsa da campione vero il settimo titolo iridato, che lo porta a pareggiare il conto con Schumacher. Nella bagnatissima gara turca le Ferrari tornano a galleggiare.

La stagione 2020 della Formula Class Junior ha sancito la definitiva rinascita di una categoria che ha 55 anni di storia.

Con la doppietta nel Gran Premio Emilia Romagna, proprio in casa della Ferrari, la Mercedes ha conquistato il suo settimo titolo mondiale Costruttori consecutivo, lasciando la Rossa a quota sei.

Con la doppietta di Imola la Mercedes mette in bacheca il settimo titolo iridato Costruttori consecutivo, mentre Hamilton potrebbe potrebbe fare altrettanto nel prossimo GP di Turchia. Sfortunato Verstappen, out per un detrito, che spiana la strada ad un altro podio di Ricciardo. La Ferrari torna in ombra.

Con la 92.ma vittoria nel Gran Premio del Portogallo, Lewis Hamilton entra nella storia della Formula 1 come pilota più vincente di tutti i tempi. Con l’ennesima doppietta la Mercedes è ad un passo dal titolo iridato Costruttori, che potrebbe conquistare a Imola, in casa della Ferrari che con il quarto posto di Leclerc dà segni di leggera ripresa.

Con la vittoria nel Gra Premio dell’Eifel Hamilton raggiunge a quota 91 successi il grande Michael Schumacher, che onora portando sul podio il casco del tedesco regalatogli dal figlio Mick.

Pasticcio bis di Hamilton nelle fasi di avvio del gran premio e si becca 10” di penalità che lo relegano al terzo posto. Ne approfitta prontamente il compagno di squadra Bottas per mettersi in tasca la seconda vittoria stagionale, seguito dal “solito” Verstappen. Sempre in sofferenza le Ferrari, con Leclerc sesto che salva la bandiera.

Questa volta non è bastata un’altra gara pazza, divisa in tre spezzoni e con incidenti che hanno eliminato quasi la metà dei piloti in gara, per scongiurare l’ennesima doppietta Mercedes. Con Hamilton che prende il volo in classifica grazie alla 90.ma vittoria e al ko dei diretti inseguitori.

Nel suo 1000.mo gran premio, male ancora le Ferrari.

Dalla roulette di Monza esce vincente il 10 di Pierre Gasly e dell’Alpha Tauri, che hanno saputo sfruttare al meglio un pit stop “fortunato”. Ancora peggio di quanto preventivato la Ferrari, con entrambe le monoposto fuori gara, ma anche Mercedes e Red Bull incappano in una giornata poco brillante.

E’ quello della Ferrari 488 GT3 che domina il secondo round del Tricolore GT Endurance, ma anche il giovane Andrea Rosso che vincendo Gara 3 della Formula 4 tiene alto il Tricolore.

Con un  passo insostenibile per tutti gli altri, Hamilton si porta a casa il quinto successo stagionale e prende il volo in classifica. Unico a mettere una certa pressione alle Mercedes è il solito Verstappen. Ai piedi del podio il sempre consistente Ricciardo con la Renault in costante crescita, mentre la Ferrari sprofonda sempre più in basso.

Al Montmelò Hamilton e la Mercedes ripropongono una passeggiata vincente. Verstappen si conferma la spina nel fianco delle “Stelle nere”, incuneandosi ancora una volta tra l’inglese e Bottas. Bilancio decisamente in rosso per le Ferrari, con Leclerc ritirato e Vettel doppiato.

Facendo tesoro degli errori commessi la scorsa settimana, il team Red Bull adotta la strategia mettendo in condizioni un magistrale Max Verstappen di dare la paga alle Mercedes e conquistare la sua nona vittoria. Buon quarto posto di Leclerc con la Ferrari.

Al secondo appuntamento con i Racing Weekend di ACI, il circuito Marco Simoncelli di Misano Adriatico, sempre rigorosamente a porte chiuse, ha registrato il record di vetture al via. Fitto come sempre il programma, con 18 gare tra sabato, anche in notturna, e domenica.

Nonostante un pneumatico distrutto Hamilton riesce a completare oltre mezzo giro di pista e transitare per primo sotto la bandiera a scacchi, con soli cinque secondi di vantaggio su Verstappen che, forse, senza la sosta precauzionale per la sostituzione degli pneumatici avrebbe vinto il gran premio.

Dopo una lunga attesa, dovuta ai mesi di blocco obbligato dall’emergenza Covid-19, semaforo verde per i campionati italiani promossi da Aci Sport nel weekend dello scorso 20 luglio.

Con la pioggia o col sereno le stelle continuano a brillare. Infatti nel GP d'Ungheria è arrivato il tris Mercedes, con facilità sorprendente. Altra gara deludente, invece, per la Ferrari: Vettel sesto, Leclerc addirittura fuori dalla zona punti ha chiuso undicesimo. Entrambe doppiate.

E’ un momento magico per il Mugello. Dopo la conferma del primo gran premio di F. 1, a settembre, lo spettacolare tracciato toscano ospita nel fine settimana la “prima” dei Campionati Ialiani di Velocità a ruote coperte, Gran Turismo, TCR Italy e Prototipi. Nel primo dei nove ACI Racing Weekend, al via anche i campionati monomarca Porsche Carrera Cup, Mini Challenge, Clio Cup e le monoposto del Topjet F2000 Italian Trophy.

Hamilton super subito in cattedra, doppietta Mercedes grazie al posto d'onore di Bottas, con Verstappen in gran spolvero che ha cercato di dare fastidio alle monoposto nere. Disastro oltre ogni misura per la Ferrari nel GP di Stiria, con un crash tra i due piloti che mette fuori le Rosse.

Dopo la pole, con una gara da manuale il finlandese domina anche la gara al Red Bull Ring. La Mercedes vede però sfumare la possibile doppietta causa un’altra penalità rimediata da Hamilton. Ne approfittano Leclerc, che conquista un insperato quanto meritato secondo posto, e Norris al suo primo podio in Formula 1.

La Formula 1 riaccende i motori e riparte da Zeltweg per una stagione a dir poco anomala, con regole stringenti in materia di salvaguardia della salute e un calendario concentrato ancora da completare. Una ulteriore incertezza che aggiunge pathos alla sfida in pista che speriamo sia altrettanto concentrata.

La FX Italian Series dopo anni nell’ombra esce allo scoperto, siglando una convenzione con ACI Sport, e forte dei numeri del passato punta a fare il definitivo salto di qualità con il ruolo di serie “entry level”. Nell’ambiente si respira ottimismo, soprattutto per lo scongiurato spauracchio dell’aumento dei costi.

Il prossimo 5 luglio prenderà il via in Austria il 71.mo Mondiale di Formula 1. Una stagione decisamente anomala, dimezzata causa Covid e ancora con tante incognite, compresi gli schieramenti di partenza che potrebbero essere definiti tramite sorteggio.

La cancellazione a poche ore dal via del Gran Premio di Australia, che doveva aprile il Mondiale 2020, è stato probabilmente il segnale più forte del blocco globale del settore auto. Che riguarda il motorsport ma anche i Saloni internazionali e l’attività dei concessionari, che cercano di correre ai ripari allo stop per Coronavirus con varie iniziative, tra cui vendita online e servizio a domicilio.

Mercedes davanti a tutti anche nella seconda sessione di test collettivi, ma per gli uomini della Stella suona un campanello d’allarme con problemi su ben cinque power unit. Red Bull in grande forma, così come arrivano segnali positivi da Racing Point e Renault, mentre la Ferrari fatica, tanto che Binotto mette le mani avanti per l’inizio della stagione. Un avvio che potrebbe essere complicato anche per la F. 1, causa il Corona Virus.

Il Mondiale F. 1 riprende esattamente come era terminata la passata stagione: con una Mercedes davanti a tutti. E’ Bottas il poleman della prima sessione di test a Barcellona, con la W11 che monta anche un inedito e contestato congegno, il DAS, che pare offrire un ulteriore vantaggio alle argentee monoposto. Per ora la Fia lo ha ritenuto regolare, perciò agli altri non resterà che cercare di adeguarsi.

Sta per partire la 23.ma edizione del Rallye Monte-Carlo Historique. Con l’aiuto di Marianna Ambrogi, DS del Classic Team che schiera 12 equipaggi con la punta di diamante Maurizio Verini oltre ad essere in gara come navigatrice su una Fiat 124 Abarth, vediamo come si organizza una delle gare storiche più affascinanti e impegnative.

Il campione inglese celebra al meglio il suo sesto titolo firmando con un en-plein l’ultimo GP della stagione ad AbuDhabi. Con la piazza d’onore conquistata di forza ai danni di Leclerc, Verstappen mette al sicuro il terzo posto in campionato proprio davanti al giovane ferrarista.

Con una gara da autentico campione Verstappen capitalizza al meglio la pole position e riporta alla vittoria una Red Bull a cui sembrano spuntate le ali. Disastro Ferrari con un harakiri tra i due piloti. Weekend da dimenticare anche per Mercedes, con errori al muretto, un motore in fumo e Hamilton che perde la trebisonda speronando l’incolpevole Albon e privandolo di una meritatissima piazza d’onore. Bene le Alfa Romeo, subito ai piedi del podio.

Missione compiuta per i piloti Mercedes, che con l’ennesima doppietta suggellano la 100.ma vittoria in F. 1 della Stella. Hamilton con una gara da Manuale mette in bacheca la sesta corona iridata e va ancora più vicino ad insidiare il primato di “Kaiser” Shumi. Ancora pasticci, invece, per la Ferrari che non sfrutta la partenza in prima fila con entrambi i piloti.

Con una gara da campione l’inglese della Mercedes regala alla Stella la 100.ma vittoria in un gran premio e ipoteca il suo sesto titolo mondiale.

Ancora una volta la Ferrari non sfrutta a dovere la partenza in prima fila, con la piazza d’onore di Vettel che non compensa le aspettative, così come Verstappen si complica la vita da solo vanificando una possibile vittoria.

In una giornata ad alta passione Alfa Romeo, Varano ha ospitato la quinta prova dell’Alfa revival Cup e il debutto dell’Alfa Young Timer, per una sorta di test in vista di una possibile serie da organizzare per l’anno prossimo. 

Il KO alla Ferrari di Vettel spiana la strada ad una inaspettata doppietta Mercedes, con Leclerc che finisce terzo. E l’aria in Ferrari si fa ancora più rovente con i continui e non più velati battibecchi tra i due piloti.

Prosegue il momento d’oro della della Ferrari, che mette a segno una bella doppietta sul circuito di Singapore sulla carta favorevole alla Mercedes, che invece rimane giù dal podio, e “ripesca” Vettel.

Con una gara da consumato campione, resistendo alla continua pressione del duo Mercedes, Charles Leclerc riporta la Ferrari alla vittoria nel Gran Premio d’Italia, bissa il successo di una settimana fa e conquista definitivamente il cuore dei tifosi del Cavallino. Il tutto nell’ennesima giornata opaca di Sebastian Vettel.

In uno dei suoi giorni più tristi, per la scomparsa poche ore prima dell’amico Anthoine Hubert, Charles Leclerc conquista la sua prima vittoria in Formula 1 mostrando, oltre alle già note qualità di guida, una forza mentale da vero campione.

Con una mossa azzardata del muretto box, Hamilton e la Mercedes beffano Verstappen e la Red Bull tornando alla vittoria e prendendo il largo nel Mondiale. La Ferrari va a podio ma è distante.

Il giovane olandese conferma le proprie doti vincendo una gara resa particolarmente difficile dalle mutevoli condizioni meteo. Giornata nera per la Mercedes, con Hamilton fuori dai punti e Bottas out. Battuta a vuoto anche per il gioiellino della Ferrari, Leclerc autore di una grande gara prima dell’uscita, che però ritrova Vettel.

Hamilton vince per la sesta volta il gran premio casalingo, davanti a tanti fans in visibilio, e allunga ancora di più nella corsa verso il quinto titolo iridato. Leclerc esalta nel duello con Verstappen, mentre Vettel commette un grave errore e pregiudica definitivamente una gara già difficile per lui.

Sul traguardo del GP d'Austria Max Verstappen ha concesso il bis, dopo il successo dell’anno scorso. L'olandese della Red Bull ha piegato  nell'epilogo un ammirevole LeClerc con la Ferrari, assoluto protagonista  della corsa fino a due giri dal termine. Ma come nel calcio anche qui è entrata in azione la...Var, per rivedere al rallentatore cosa era accaduto nelle battute conclusive del gran premio.

Il “cannibale” inglese domina nettamente anche il Gran Premio di Francia ma nonostante la supremazia mostrata al Paul Ricard la partita per il titolo iridato piloti non è ancora chiusa, mentre la Mercedes è inavvicinabile sul fronte Costruttori.

Che beffa per la Ferrari nel Gran Premio del Canada. Vettel tagliava per primo il traguardo ma il successo andava ad Hamilton con la Mercedes. Era stato sventolato il cartellino rosso a Sebastian per via di una penalizzazione di 5" da parte dei commissari.

Le Mercedes, sempre più imprendibili, con la quinta doppietta consecutiva mettono una seria ipoteca sul titolo iridato. La Ferrari, oltre alle evidenti difficoltà non brilla a livello strategico perdendo un possibile podio.

Una Mercedes sempre più da record, con l’en plein di quattro doppiette consecutive in questa stagione, prende decisamente il largo nel Mondiale circoscrivendo la lotta per il primato ai suoi due piloti. E’ sempre più duello anche in casa Ferrari, mentre la Red Bull si fa minacciosa con Verstappen. A tutti gli altri non rimane che giocarsi le posizioni ai piedi del podio.

La Mercedes domina la gara di Shangai e va in fuga sia nel Mondiale Piloti che Costruttori. Ferrari in affanno sia dal punto di vista tecnico sia come gestione al muretto e gerarchie interne tra i piloti.

Vincenzo Bajardi, decano dei giornalisti dell’automobile per 28 anni Responsabile del settore Motori Produzione del Corriere dello Sport-Stadio, commenta l’avvio del Mondiale 2019 di Formula 1.

Un problema al motore della sua Ferrari priva Leclerc di una vittoria strameritata, ma il giovane monegasco dimostra che c’è mentre Vettel va ancora una volta nel pallone. Ne approfittano i Mercedes boy in una giornata in cui erano in affanno, ma con un’accoppiata così la rivincita del Cavallino può essere vicina.

Stefano Rossi, al via per il secondo anno consecutivo dell’Africa Eco Race, ci spiega come la gara organizzata da Rene Metge riprende davvero in pieno lo spirito della Dakar originale. Non a caso anche sul manifesto ufficiale è riportata la frase “sulle orme di Thierry Sabine”.

Anche in vacanza Sergio Peroni non riesce a stare lontano dai motori e dalla sua “vocazione” di organizzatore. E’ nata così la prima edizione del “Malindi Meeting 4x4”, una manifestazione di off-road non impegnativo, ideale per far divertire i turisti in cerca di un diversivo per movimentare la vacanza. Anche noi di Motorstyle eravamo là in vacanza, e ovviamente non ci siamo tirati indietro.