Il team di Motorstyle ha scovato per voi novità, anteprime, autoraduni, prototipi e tutto il meglio che offre oggi il mondo dei motori.

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HONDA RACING THANKS DAY CELEBRA 60 ANNI DI SUCCESSI

Sessant’anni dopo il debutto di Honda nel Campionato del Mondo motociclistico, mentre il debutto in Formula 1 è datato 1964, la casa giapponese ha festeggiato al Twing Rin di Motegi, alla presenza di oltre 17.000 fans che hanno potuto ammirare da vicino i bolidi a due e quattro ruote, il suo decimo Honda Racing Thanks Day. Un evento unico al mondo, dato che nessun altro Costruttore partecipa a così tanti campionati: Formula 1, MotoGP, IndyCar, MXGP e Trial, SuperGT, WTCR, SuperFormula. Infatti all’evento hanno partecipato decine di piloti che corrono per la Honda nelle due e nelle quattro ruote. Tra questi: Cal Crutchlow e Takaaki Nakagami (MotoGP), Daniil Kvyat (Toro Rosso-Honda F. 1), il vincitore della Indy 500 Takuma Sato e l’ex iridato F. 1 Jenson Button, che si sono sfidati in una gara di kart, vinta da Crutchlow insieme al pilota di SuperGT Hideki Mutoh, e poi hanno potuto provare alcuni dei gioielli che hanno scritto la storia sportiva Honda in questi sessant’anni. Takuma Sato ha entusiasmato i fans alla guida della leggendaria McLaren Honda MP4/4 che Ayrton Senna portò al titolo iridato 1988, mentre il britannico del team LCR non ha voluto essere da meno facendo riecheggiare le caratteristiche note del motore 2T della Honda NSR500 che si aggiudicò la corona iridata nel 1989 con Eddie Lawson.

100 ANNI DI RECORD E VITTORIE BMW

Con questa clip BMW, che quest’anno spegne le 103 candeline, ripercorre 100 anni di storia contrassegnata da record e vittorie, che hanno trasformato una piccola fabbrica di motori aeronautici, non a caso il logo della Casa bavarese riproduce un’elica stilizzata, in uno dei principali produttori mondiali di automobili e motociclette. Infatti si parte proprio con le immagini del primo record ottenuto da BMW, esattamente 100 anni fa, proprio grazie ad un suo motore in grado di spingere un aereo fino alla quota di 9.760 mt mai raggiunta prima di allora. 90 anni fa, invece, nasceva la prima automobile BMW  3/15 hp, quindi superata una grande crisi economica che 60 anni fa ha rischiato di far cadere la casa dell’elica in mano alla Daimler-Benz AG, fu la volta delle motociclette BMW che festeggiano i 50 anni. In mezzo, tanti modelli che hanno segnato le varie epoche: 60 anni fa il debutto della compatta BMW 700 e contemporaneamente la microcar Isetta e la BMW 600 che ne derivava; 40 anni fa è la volta della supersportiva M1, seguita 20 anni dopo da un’altra sportiva di razza, ma roadster, la BMW Z8, e in contemporanea da una nuova tipologia di vettura destinata a stravolgere il mercato, la BMW X5.

OTT TANAK CAMPIONE DEL MONDO WRC

C’era anche Fernando Alonso, testimonial nonché pilota Toyota nel WEC e probabilmente alla Dakar, a complimentarsi con il neocampione iridato rally Ott Tanak. L’estone della Toyota ha conquistato il primo titolo mondiale al termine di una bella rimonta iniziata nella seconda giornata con lo scratch in quattro PS di fila, con la quale si portava in terza posizione scalzando nientemeno che il campionissimo Loeb, poi grazie al successo nella Power Stage soffiava (per 4 decimi) la piazza d’onore a Dani Sordo ottenendo anche i punti necessari alla conquista matematica del titolo. Non è così bastato a Thierry Neuville (Hyundai) la vittoria nel Rally di Catalunya-Spagna per mantenere viva la lotta per la corona iridata, ma grazie alle disavventure di Sebastien Ogier, finito solo ottavo per problemi idraulici alla sua Citroen, ora il belga potrà giocarsi nell’ultimo round in Australia il secondo posto nel mondiale ai danni del francese con 10 punti di vantaggio. Così come la Hyundai, leader in classifica con 18 punti di vantaggio, potrà cercare di consolarsi con la vittoria del titolo Costruttori ai danni della Toyota.

RALLY RACC DI SPAGNA WRC

Partirà domani sera dalla cittadina costiera di Salou, anche se la gara vera e propria dopo lo shakedown di domani pomeriggio prenderà il via sabato mattina, il Rally RACC – Rally di Spagna, meglio noto come Rally di Catalunya, penultima prova del mondiale 2019. Una gara molto particolare, perché è l’unico evento nella stagione che si disputa su fondo misto, sia su asfalto che su terra, per un totale di 325 km suddivisi su 17 prove speciali. Ott Tanak (Toyota) avrà a disposizione una sorta di match point considerando che si presenta in testa alla classifica generale con un margine di 28 e 41 punti rispettivamente su Sebastien Ogier (Citroen) e Thierry Neuville (Hyundai) e una prova del mondiale, ammesso che si faccia il pieno con vittoria in gara e nella power stage, assegna al massimo 30 punti. L’estone potrà quindi marcare gli avversari badando a non commettere errori. Ma a spaiare le carte potrebbero pensarci il campionissimo Sebastien Loeb, qui vincitore per nove volte compresa la scorsa edizione, e il pilota di casa Dani Sordo, entrambi su Hyundai. Anche per quanto riguarda la lotta serrata tra i Costruttori, dove la casa coreana precede la Toyota di soli 8 punti. 

RALLY DEL GALLES WRC

Scongiurato il pericolo dell’uragano Lorenzo, che passerà al largo di Irlanda e Scozia, è tutto pronto per il Rally del Galles, dodicesima e terz’ultima prova del Mondiale Rally 2019, con 59 equipaggi al via di cui 11 WRC Plus. La gara britannica, che prenderà il via oggi da Chester con lo shakedown e poi con la super speciale serale a Oulton Park, prevede 22 PS per un totale di 309,76 km cronometrati. La sfida iridata è circoscritta a tre piloti, con Neuville e Ogier alla caccia del leader Tanak, mentre la Toyota incalza la Hyundai per la classifica Costruttori.

MONZA HISTORIC ON BOARD – CHE MUSICA!

Godiamoci un giro di pista a Monza a bordo della Ferrari 333 SP, con il sottofondo musicale del V12 4.0 da 620 cv.

MONZA HISTORIC ON BOARD – POTENZA BRUTA

Dopo avere curiosato nei box, grazie all’organizzazione francese Peter Auto, entriamo in pista a bordo di una vettura per piloti “veri”. Infatti vediamo che Christophe Van Riet ha il suo bel da fare per domare la brutale potenza degli oltre 400 cv del V8 da 4.7 litri che mette a dura prova il telaio della sua Shelby Cobra 289. Il tutto in mezzo ad un traffico quasi cittadino.

DEBUTTO MOVIMENTATO PER ALONSO

Nonostante qualche “imprevisto”, un capottamento la prima giornata e lo scontro con un uccello che ha sfondato nuovamente il parabrezza del Toyota Hilux il giorno successivo, Fernando Alonso navigato da Marc Coma ha portato a termine la sua prima gara off road: la Lichtemburg 400, valida come quinto round della Cross Country Series sudafricana. Il 16° posto finale, probabilmente, non dice tutto sul potenziale dell’equipaggio spagnolo, che nella gara di qualificazione aveva ottenuto un incoraggiante terzo posto, così come tempi incoraggianti nelle altre speciali prive di inconvenienti. Nella clip saliamo a bordo con Alonso e Coma per rivivere alcuni episodi di questo sofferto debutto, oltre alla musicalità del motore giapponese. La prossima sfida per i due campioni spagnoli sarà il Rally del Marocco, in programma dal 3 al 9 ottobre.

TITOLO CON CAPOTTO PER RAST E AUDI

E’ bastato il terzo posto in gara 2 a René Rast per bissare il titolo DTM già conquistato nel 2017. Anche se non è stata una passeggiata per il pilota del team Rosberg, coinvolto nella bagarre dei piloti Audi che alla fine hanno fatto capotto alla concorrenza occupando le prime sette posizioni. Nella volata sotto la bandiera a scacchi l’ha spuntata Jamie Green d’un soffio su Robin Frijns, leggermente più staccato il neocampione Rast.

FERRARI 812 GTS A 50

A 50 anni esatti dall’ultima spider Ferrari con motore V12 anteriore, la 365 GTS del 1969 chiamata anche Daytona Spider per il celeberrimo successo con arrivo in parata nella classica americana, la 812 GTS segna il ritorno di questo tipo di modello. Al pari dei modelli storici che l’hanno preceduta, a partire dalla 166 M del 1948, la nuova spider del Cavallino rappresenta un nuovo punto di riferimento della categoria, grazie al V12 da 800 cv a 8.500 giri/min con una coppia di 718 Nm che garantiscono un’accelerazione 0-100 km/h in meno di 3 secondi e una velocità massima di 340 km/h, ma anche una dinamica di marcia eccellente, grazie alle strategie del cambio ottimizzate così come i vari sistemi di assistenza alla guida, a loro volta ottimizzati in modo tale da lasciare il massimo divertimento nella guida in tutta sicurezza.

PRONTI PER IL GP D’ITALIA

Daniil Kvyat e il suo ingegnere di pista, Mattia, ci spiegano come hanno preparato il 90° Gran Premio d’Italia, in pratica quello di casa per la seconda scuderia tricolore che ha sede a Faenza. Con questa clip animata possiamo percorrere un giro della pista di Monza con la Toro Rosso STR14.

MONZA IMPEGNATIVA PER I FRENI

Quattro anni fa a Monza le F. 1 più veloci giravano in qualifica ad una media di 250 km/h sul giro, mentre l’anno scorso hanno superato i 263 km/h di media. Questo significa che il tempo impiegato in frenata non può che essere modesto: appena per 10, 6 secondi a giro, l’11% dell’intera gara. Quindi poche frenate ma tutte violentissime, che si traducono in una decelerazione media sul giro di 4,1 g, con un picco di 5,6 g. Un bello sforzo anche per i piloti, che nella frenata più violenta devono esercitare un carico di 196 kg sul pedale del freno, per un totale di 31 tonnellate dalla partenza fino alla bandiera a scacchi, quasi 600 kg per ogni giro. Nella video animazione Brembo illustra cosa succede in un intero giro sul “Tempio della velocità”.

ALONSO VERSO LA DAKAR

Dopo la stagione di successi nel FIA WEC 2018/2019 prosegue con entusiasmo la collaborazione tra Toyota Gazoo Racing e Fernando Alonso, sempre alla ricerca di nuove sfide. Infatti proseguono i test del campione spagnolo al volante del Toyota Hilux, che pilotato da Al-Attiyah ha conquistato la prima vittoria alla Dakar 2019, proprio in vista della partecipazione alla prossima edizione della maratona sudamericana. Proprio in questi giorni un Alonso caricatissimo, come possiamo vedere nella clip, sta completando tre giornate di test nei deserti del Sudafrica in vista del debutto non competitivo a metà settembre nella Harrismith 400, quinta prova della South African Cross Country Series.

OPEL FESTEGGIA I 120 ANNI

Opel festeggia 120 anni di produzione automobilistica all’insegna di agilità e dinamismo, dalla Lutzmann del 1899 all’ammiraglia Insignia di oggi. 120 anni nei quali l’azienda si è sempre mossa con la stessa filosofia: tedesco, entusiasmante e accessibile, che ha consentito di realizzare vetture iconiche come la Manta o la Kadett, in grado di ottenere numerosi successi in ambito sportivo ma anche accompagnare milioni di automobilisti nei viaggi quotidiani. Nella clip si trovano all’interno del garage Opel Classic alcuni piloti come Yockel Winkelhock, Tiff Needel e Volker Strycek, Opel Director Performance Car and Motorsport, la pilota da rally e dipendnte Opel  Kathi Mauer, personaggi dello spettacolo appasionati del marchio come il produttore musicale Moses Pelham, il presentatore Det Muller e l’attrice Emily Cox, che sfidandosi al gioco di carte “Famiglia” si dividono al volante di alcune delle vetture che hanno fatto la storia sportiva del marchio della Saetta.

FORD CELEBRA I 50 ANNI DELLA CAPRI

Il 1969 è stato l’anno del primo uomo sulla luna, del leggendario Festival di Woodstock e dei primi Boeing 747. In quello stesso anno, mezzo secolo fa, la Ford Capri debuttò sulle strade di tutta Europa. Al lancio, lo slogan pubblicitario (tradotto) la definiva “l’auto che ti sei sempre promesso”. E fu un successo, con oltre 1,8 milioni di esemplari prodotti, in tre serie che hanno coperto un arco temporale di 17 anni. Per l’occasione Ford ha celebrato i 50 anni di questa vettura iconica con un nostalgico viaggio di una Capri RS2600, la regina sportiva della gamma spinta da un motore V6, del museo dell’Ovale Blu che dalla sua città natale si è diretta alle montagne vicino all’Eifel, dove furono condotti i test, spingendosi poi fino ai circuiti di Spa e Zandvoort dove le versioni da corsa della RS2600 ottennero numerose vittorie. Nel nostro piccolo anche noi di Motorstyle vogliamo festeggiare questo prestigioso compleanno, pubblicando a breve un servizio che illustrerà nei dettagli la prima RS2600 da corsa realizzata in Italia. Stay tuned.

VERSTAPPEN SPETTACOLO A ZANDVOORT

Dato il crescente succeso di Max Verstappen, che ormai su tutte le piste può contare su un nutrito seguito di fans contraddistinti dal colore arancio, Liberty Media vuole riportare la Formula 1 in Olanda per un Gran Premio sulla storica pista di Zandvoort, tracciato non gradito però alla maggior parte dei piloti per le dotazioni di sicurezza ritenute obsolete. Nel frattempo, Verstappen e Gasly hanno scaldato i tifosi “arancioni” presenti a Zandvoort dispensando numeri al volante delle loro monoposto Red Bull.

RALLY DI FINLANDIA WRC

Il Rally di Finlandia (l’ex mitico Rally 100 Laghi, giunto alla 69^ edizione), è una delle gare più spettacolari e adrenaliniche della serie, oltre che la più veloce, con medie orarie pazzesche (oltre 126 km/h fissati da Meeke nel 2016) che si ottengono grazie alla particolare conformazione delle strade finniche e salti da brivido. Spettacolo puro!

JAGUAR XE SV PROJECT 8 DA RECORD AL NURBURGRING

La berlina sportiva Jaguar da 600 cv e oltre 320 km/h migliora il suo precedente record, stabilito a novembre 2017, portando il nuovo limite del Nordschleife per la categoria berlina quattro porte a 7’ 18”. 361. La vettura, pilotata come in precedenza dal pilota collaudatore della Project 8 Vincent Radermeker, era allestita  in versione due posti Track Pack, con sospensioni a doppia molla specificatamente tarate per l’uso in pista, pneumatici Michelin Pilot Sport Cup 2 R ad alte prestazioni e aerodinamica ottimizzata con splitter anteriore, aletta posteriore e fondo piatto sigillato. A spingere la vettura il potente V8 5.0 litri da 600 cv in grado di accelerare nello 0-100 km/h in 3,7 secondi, mentre la trasmissione è a trazione integrale AWD. Nella clip, giustamente, l’unico sottofondo musicale è quello del V8 inglese.

QUARANT’ANNI FA LA PRIMA VITTORIA RENAULT TURBO IN F. 1

Dalla “teiera gialla”, come fu soprannominata dagli inglesi con il tipico humor la prima monoposto di F. 1 Renault per le continue rotture evidenziate da grandi fumate al debutto nel 1997, alla svolta storica tre anni dopo con la prima vittoria in Formula 1 di un motore turbocompresso. Un V6 di 1,5 litri che derivava dal motore di 1997 cc utilizzato in F. 2, dal quale derivava anche la versione sovralimentata utilizzata dalla Renaul sulla Alpine A442 nelle gare endurance. Quello storico evento si verificò quarant’anni fa, esattamente il 1° luglio 1979 nel Gran Premio di Francia, quando Jean Pierre Jabuoille dopo essersi sobbarcato lo sviluppo del nuovo motore ebbe la soddisfazione di tagliare per primo il traguardo della gara di casa. Anche se quella vittoria passò quasi in secondo piano per lo straordinario duello che misero in scena Villeneuve e Arnoux. Nella clip ripercorriamo le fasi che portarono a quello storico successo.

L’ALFA ROMEO DEI TRIONFI

Nella giornata di oggi una Formula 1 ufficialmente denominata Alfa Romeo è tornata ad accendere i motori sul circuito di Silverstone, dove 69 anni fa, esattamente il 13 maggio 1950, Nino Farina inaugurava il Campionato del mondo di Formula 1 vincendo il primo gran premio della storia con l’Alfa Romeo Tipo 158 “Alfetta”. Quell’anno la monoposto del Biscione, spinta da un motore 8 cilindri in linea 1,5 litri sovralimentato tramite compressore con una potenza di 350 cv a 8.500 giri/min e una velocità max di 290 km/h, fece l’en plein vincendo tutte le 11 gare in calendario e il pilota torinese conquistò la prima corona iridata. Ecco l’eccezionale documento storico Alfa Romeo con le immagini di quella trionfale giornata.

FERRARI AL GOODWOOD FESTIVAL OF SPEED

Massiccia la presenza Ferrari al recente Goodwood Festival of Speed, dove per la prima volta nella sua storia ha mostrato al pubblico tre nuovi progetti speciali nella stessa occasione: la Ferrari P80/C, la SP3JC e la Ferrari Monza 2. E non si è trattato solo di una presentazione statica, perché tutte e tre le special car del Cavallino hanno preso parte alla Supercars Runs sul famoso percorso Goodwood Hill Climb. Molte altre vetture del Cavallino, storiche e moderne, si sono esibite sulla celebre salita, comprese diverse Formula 1 tra cui sette monoposto che furono pilotate da Michael Schumacher durante la sua permanenza a Maranello.

BUON ANNIVERSARIO FIAT 500

Tra le tante iniziative messe in atto in questi giorni per festeggiare il 62° compleanno della Fiat 500, che cadeva il 4 luglio, lo schieramento di oltre 100 vetture del mitico modello, nelle versioni storiche fino alle più recenti, schierate sul tetto del Lingotto per formare la scritta “Happy birthday 500”. Così le Fiat 500 sono tornate a calcare la mitica pista di prova dove venivano testate negli anni Cinquanta.

CAMPIONATO ITALIANO RALLY AUTO STORICHE

Passato, presente e futuro. Tutto in una gara: il Rally Lana, quinto appuntamento del Tricolore Rally Auto Storiche. In gara autentiche leggende, sia vetture, Delta, Sierra, Porsche, Lancia 037 ma anche le piccole A112, che piloti, Lucky, Tony, Riolo, Da Zanche e Cunico, al debutto nei rally storici.

Campionato Italiano GT – Imola 23 giugno 2019

Campionato Italiano Cross Country – Italian Baja – Pordenone 23 giugno 2019

Campionato Italiano Velocità Montagna – 9^ Morano-Campotenese – Cosenza 16 giugno 2019

FCA HERITAGE ALLA VERNASCA SILVER FLAG

Per celebrare gli anniversari di Fiat (120 anni) e Abarth (70 anni), FCA Heritage parteciperà alla 24.ma edizione della rievocazione della cronoscalata Castell’Arquato-Vernasca, in programma nel fine settimana e riservata a vetture da competizione costruite dai primi del XX secolo fino al 1972, con due preziosi esemplari: Fiat 8V del 1954 e Abarth 2400 coupè del 1964. Roberto Giolito, Head of FCA Heritage ci illustra questa partecipazione.

RALLY ITALIA SARDEGNA WRC

Il circus WRC sbarca in Sardegna per l’ottavo round del mondiale, con il 16° Rally Italia Sardegna che scatterà domani con una inedita e spettacolare partenza dello shakedown di Olmedo. Infatti i piloti prenderanno il via da una miniera di bauxite, prima di cominciare a fare sul serio con la prima super speciale di Ittiri Arena. Venerdì, sabato e domenica, le tre tappe, con 19 PS per 313 km totali cronometrati. Sugli sterrati sardi si preannuncia una bella sfida, con diversi pretendenti al successo. Fra tutti gli attuali protagonisti di questa stagione: il leader in classifica Sebastien Ogier (Citroen), Ott Tanak (Toyota) che segue a due lunghezze e Thierry Neuville (Hyundai) terzo a dieci punti.

BENTLEY ALL’ATTACCO DELLA PIKES PEAK

Dopo il record di categoria stabilito l’anno scorso con la Bentayga, Bentley lancia una nuova sfida alla Pikes Peak con la Continental GT, per l’occasione griffata con il #100 in onore del centenario della Casa inglese, spinta da un W12 opportunamente preparato per non subire cali di potenza dovuti alla notevole altitudine dove è situato il tracciato. A pilotare la vettura lo specialista di gare in salita e della Pikes Peak Rhys Millen.

FERRARI SF90 STRADALE

Ferrari inaugura una nuova era nella sua storia introducendo nella propria gamma la prima vettura ibrida PHEV (Plug-in Hybrid Electric Vehicle) di serie, la SF90 Stradale. La nuova vettura del Cavallino è estrema in ogni sua parte: 1000 cv di potenza massima, un rapporto peso/potenza di 1.57 kg/cv e 390 kg di carico aerodinamico a 250 km/h. Numeri che la posizionano al vertice della categoria. D’altronde il nome stesso, con il richiamo ai 90 anni della Scuderia Ferrari, sintetizza quanto ottenuto a livello prestazionale, sottolineando lo stretto legame che c’è sempre stato a Maranello tra il mondo delle corse e le vetture stradali. La SF 90 Stradale è dotata di un motore V8 4.0 endotermico turbo da 780 cv e 800 Nm, i restanti 220 cv sono forniti da tre motori elettrici, uno al posteriore, collocato tra il motore endotermico e il cambio a 8 rapporti, e due sull’assale anteriore. Il tutto per un’accelerazione 0-100 km/h in 2.5 secondi e 0-200 in appena 6.7 secondi. Il pilota tuttavia non deve preoccuparsi della gestione di tale sistema, limitandosi a selezionare una tra le quattro modalità di utilizzo della power unit. Ulteriori controlli dinamici sono presenti sull’assale elettrico anteriore. Per la prima volta su una Ferrari viene anche proposto un allestimento con impostazione racing: l’Assetto Fiorano si differenzia da quello standard per gli speciali ammortizzatori Multimatic derivati dalle gare GT e per ulteriori alleggerimenti di 30 kg.

Per la prima volta su una Ferrari, viene proposto un allestimento specifico per quei clienti che vogliono accentuare ulteriormente l‟impostazione racing della propria vettura. L‟allestimento Assetto Fiorano si differenzia da quello standard per gli ammortizzatori speciali Multimatic derivati dalle gare GT, per gli ulteriori alleggerimenti, grazie all‟impiego di materiali ad alte prestazioni come la fibra di carbonio (pannelli porta, fondo) e il titanio (molle, linea di scarico completa) che hanno permesso una riduzione di peso di 30 kg, e per lo spoiler posteriore ad alto carico in fibra di carbonio, in grado di generare 390 kg di carico a 250 km/h.

IL MILANO RALLY SHOW SCALDA I MOTORI

Con la presentazione ufficiale, statica ma soprattutto dinamica con un coinvolgente tour per le vie cittadine di Milano, il Milano Rally Show è entrato in piena atmosfera corsaiola. Nella clip, oltre alle dichiarazioni degli organizzatori e alla partenza del “PS cittadina”, alcune fasi della gara dell’anno scorso, ma anche la bella iniziativa di Vanni Oddera per la terapia motociclistica della disabilità, che mostrano i punti nevralgici sui quali si muoverà la kermesse in programma il 16 e 17 giugno. Partendo naturalmente da Piazza Duomo, dove avverrà la cerimonia di partenza, San Siro, dove sarà ubicato il parco assistenza e lo spettacolare Master Show, la Pista del Centro di Arese e l’Autodromo di Monza. Stay tuned!!!

RENAULT MEGANE RS TROPHYR DA RECORD AL NORDSCHLEIFE

La sfida tra Megane R.S. e il Nordschleife dura ormai da una quindicina di anni. Lo scorso 5 aprile, l’ultima versione della sportiva della Losanga, la R.S. TrophyR ha alzato ancora di più l’asticella di categoria, trazione anteriore di serie, segnando il nuovo record di 7’45”389 sui 20,832 km dell’”Inferno verde”. Pur montando lo stesso motore da 300 cv del modello precedente, la R.S. TrophyR può contare su diverse migliorie: oltre alla riduzione del peso, fino a 130 kg, ottimizzazione dell’aerodinamica e sviluppi importanti sull’assetto. La Megane R.S. TrophyR farà il proprio debutto pubblico su una passerella d’eccezione, sul tracciato del GP di Monaco questo fine settimana, “accompagnata” dai piloti di Renault F. 1 Team Daniel Ricciardo e Nico Hulkemberg.

MOCERI-BONETTI VINCONO LA 1000 MIGLIA 2019

Giovanni Moceri e Daniele Bonetti, al volante di una Alfa Romeo 6C 1500 SS del 1928 del Museo Storico, vincono la 1000 Miglia 2019 spuntandola nel duello di “famiglia” durato per quasi tutta la gara su Andrea Vesco-Andrea Guerini, che al volante della Alfa Romeo 6C 1750 SS Zagato del 1929 avevano preso il comando nelle battute iniziali. Alle loro spalle Juan Tonconogy-Barbara Ruffini, che hanno sempre mantenuto la terza posizione con una Bugatti Type 40 del 1927.

MASERATI TIPO 6CM

Esattamente ottant’anni fa, il 14 maggio 1939, a Palermo sul Circuito Parco della Favorita Luigi Villoresi trionfò alla Targa Florio firmando anche il giro più veloce, 2’ 24” 35 alla media di 141,908 km/h, al volante della Maserati Tipo 6CM. A completare il successo del Tridente, come del resto nelle due precedenti edizioni, anche Piero Taruffi e Guido Franco Barbieri con vetture simili, a conferma del grande potenziale della Maserati Tipo 6CM della quale dal 1936 al 1939 furono costruiti ben 27 esemplari che, sia come vetture ufficiali sia affidate a gentlemen driver, si aggiudicarono un gran numero di gare internazionali, compreso l’imbattuto record di tre vittorie nella “Cursa” siciliana, dal 1937 al 1939. Nella clip Matteo Panini illustra la Maserati Tipo 6CM perfettamente ripristinata nella sua livrea originale che appartiene alla collezione di famiglia.

BUTTON RECORD CON LA CIVIC TYPE R A MOUNT PANORAMA

Prendendo spunto dal challenge 2018 in cui è andata a caccia di record di categoria sui più significativi tracciati europei, Honda ha riproposto la sfida con la Civic Type R in versione stradale, come gli pneumatici, su una delle piste più iconiche e difficili in Australia: Mount Panorama. L’ex pilota Honda e iridato F. 1 Jenson Button ha vinto la sfida firmando il nuovo record di categoria sul tracciato di 6.213, con 23 curve disegnate su saliscendi mozzafiato, con un tempo di 2’.35”. 207.

OPEL RICHIAMA LA GT

Presentando la nuova concept GT X Experimental, che guarda al futuro del marchio pur mantenendone i valori come entusiasmante e accessibile, Opel rispolvera il nome di un modello che rappresenta una pietra miliare nella storia della casa di Russelheim: la GT, che proprio l’anno scorso ha festeggiato i cinquant’anni con un tour che ha richiamato migliaia di appassionati proprietari della coupè con la “saetta” e diversi piloti che hanno corso per Opel, tra cui il mitico Walter Rohrl.

TRIBUTO FERRARI ALLA FORMULA 1

La competizione è nel DNA della Ferrari da sempre. Fin da quando Enzo Ferrari fondò la Scuderia nel 1929. Da allora quella squadra ha corso tutte le più importanti competizioni nel mondo, tra cui 973 delle 1000 gare che la Formula 1 ha festeggiato nello scorso Gran Premio di Cina. Questo video vuole essere un tributo della Ferrari alla categoria più importante dell’automobilismo sportivo.

LA STORIA PIRELLI IN 5 PUNTATE

Pirelli racconta i suoi 147 anni di attività, vissuti all’insegna della tecnologia e innovazione sia nei prodotti sia nella cultura d’impresa, con i cinque episodi di “Pirelli un’italiana nel mondo”. Una “graphic novel” che si sviluppa tramite illustrazioni, immagini d’archivio e motion graphic design, per far conoscere anche ad un pubblico non specialistico le tappe più importanti della storia dell’azienda milanese. Nella clip il primo episodio: il futuro della gomma.

DA 1 A 1000 GP DI F. 1 CON ALFA ROMEO

Alfa Romeo celebra il Gran Premio numero 1000 nella storia della F. 1 ripercorrendo la propria presenza nella massima categoria automobilistica a partire dalla monoposto  “158” che, pilotata da “Nino” Farina, vinse il 13 maggio di sessantanove anni fa il primo gran premio di F. 1, a Silvertone (GB), firmando anche pole position e giro più veloce. A fine stagione la mitica “158”, che vantava 300 cv e una velocità massima di 290 km/h, vinse sei delle sette gare in calendario, avendo disertato la 500 Miglia di Indianapolis, consentendo al pilota piemontese di conquistare la prima corona iridata. Impresa bissata l’anno successivo a Juan Manuel Fangio al volante della “159”. Da allora, la leggenda sportiva del Biscione si è arricchita di vittorie e titoli in molti campionati internazionali, proseguendo a periodi alterni anche l’impegno in F. 1 sia in veste di fornitore di motore sia di Costruttore. Da quest’anno, a rinverdire anche in F. 1 i fasti del “Quadrifoglio”, il simbolo che dal 1923 identifica le Alfa Romeo più performanti, il team “Alfa Romeo Racing” con Kimi Raikkonen e Antonio Giovinazzi, che segna il ritorno stabile in F. 1 di un pilota italiano. Li aspettiamo sotto la bandiera a scacchi numero 1000!

E-PRIX DI ROMA

La seconda edizione dell’E-Prix di Roma, in programma sabato, segna l’inizio delle cinque tappe europee del campionato FIA Formula E. Il Circuito Cittadino dell’EUR, con i suoi 2,84 km è uno dei tracciati più lunghi del calendario, caratterizzato da curve veloci. Facile prevedere che, dato l’andamento del campionato e le classifiche “corte”, non mancherà lo spettacolo a Roma: i primi sei piloti, con Felix da Costa a comandare momentaneamente il gruppo seguito da D’Ambrosio e Vergne, sono racchiusi in 10 punti, mentre è ancora più ravvicinata la lotta tra i Costruttori, capeggiati da DS Virgin, con soli quattro punti che dividono altrettanti concorrenti.

COSTRUZIONE DELL’AUTO IN 50 ANNI

Nel curioso parallelo di questa clip vediamo com’è cambiato il modo di costruire un’automobile, nello specifico di Seat, in cinquant’anni. A diretto confronto le varie fasi di realizzazione di una automobile, dal progetto alla costruzione fino alla messa in strada, negli anni Sessanta e al giorno d’oggi.

FCA HERITAGE HUB

Inaugurato, negli spazi dell’ex Officina 81 di via Plava a Torino, l’Heritage Hub. Un ambiente che ospita il dipartimento FCA Heritage, al cui missione è la tutela dell’immenso patrimonio storico dei marchi italiani del Gruppo. Una sede di lavoro, di servizi e di vendita, ma anche una emozionante vetrina e un percorso istruttivo che, per la gioia di tutti gli appassionati, a breve sarà aperto al pubblico e sarà quindi possibile visitare. Su un’area di 15.000 mq sono ospitate oltre 250 vetture, tra cui alcune mai mostrate al pubblico. L’area centrale accoglie otto mostre tematiche, ciascuna delle quali ospita otto vetture di epoche e marchi diversi, spaziando dal 1908 al 2008.

XI COPPA MILANO-SANREMO

L’equipaggio Alberto Aliverti-Stefano Cadei, al volante di Fiat 508 C del 1937 # 1, si è aggiudicato l’XI rievocazione della Coppa Milano-Sanremo, davanti a Antonino Margiotta-Valentina La Chiana, su Volvo PV 444 del 1947 # 3, e Massimo Zanasi-Barbara Bertini, Volvo P 120 del 1958 # 2.

TOUR DE CORSE

Il quarto round del Mondiale Rally, il classico Tour de Corse, propone la prima gara della stagione interamente su asfalto. Peraltro con un programma che, oltre al percorso rinnovato per l’80%, prevede meno speciali rispetto agli altri appuntamenti ma con un maggiore chilometraggio, ricordando quello che era lo spirito originale della categoria. Nella clip, i tre piloti attualmente al vertice della classifica iridata, nell’ordine Ott Tanak, Sebastien Ogier e Thierry Neuville, racchiusi in soli dieci punti, ci offrono un loro punto di vista su questa super classica. La gara ufficialmente inizia domani, in mattinata con lo Shakedown Sorbo Ocagnano e in serata con la cerimonia di partenza da Porto-Vecchio, ma entrerà nel vivo da venerdì per concludersi, dopo 14 PS per un totale di 347 km, domenica mezzogiorno a Calvi.

PARTE IL CIR 2019

Prende il via questo fine settimana il Campionato Italiano Rally (CIR) con il 42° Rally del Ciocco e Valle del Serchio. E parte alla grande, con un elenco iscritti davvero degno di nota, dal quale manca solo il big di casa: Andreucci. Tra i sicuri protagonisti per la lotta al Tricolore vi saranno certamente Luca Rossetti-Eleonora Mori, che vediamo nella clip mentre preparano la nuova sfida di Citroen Italia al CIR con la C3 R5, Simone Campedelli (Ford Fiesta R5), Giandomenico Basso (Skoda Fabia R5). Da tenere d’occhio anche Andrea Crugnola (VW Polo R5), Stefano Albertini e Rudy Michelini (Skoda Fabia R5). Ma a dare ancora più pepe alla gara toscana arriva direttamente dal Mondiale WRC l’irlandese Craig Breen al volante di una Skoda Fabia R5. La gara scatterà domani pomeriggio alle 17.15 da Forte dei Marmi, con la prima prova spettacolo di 2,2 km sul lungomare. Quindi giornata piena sabato, con ben 14 PS per un totale di oltre 140 km, con arrivo alle 19.30 a Castelnuovo di Garfagnana, dove si trova anche il Parco Assistenza e sono in programma i riordini.   

MOTORSTYLE SERVICE – PREMIAZIONE CAMPIONI ALFA ROMEO

Con la clip realizzata dal Service Team Motorstyle, riviviamo l’atmosfera di grande passione percepita da tutti i presenti, molti dei piloti storici del Biscione e oltre 400 tra Soci e invitati provenienti da 18 Paesi, in occasione della Premiazione dei Campioni Alfa Romeo organizzata dalla Scuderia del Portello presso il Museo Storico Alfa Romeo di Arese.

Nissan Eprix Hong Kong 2019

Nissan protagonista dentro e fuori la pista a Hong Kong, dove nel fine settimana si è disputata la quinta prova stagionale del campionato di Formula E. Infatti, a margine della 50.ma gara di Formula E, la casa giapponese ha organizzato la settima edizione di Nissan Futures, evento che ha affrontato le tematiche della mobilità globale con la presenza di esponenti delle istituzioni, dei Media e, naturalmente, dei piloti del team Nissan e.Dams: Sèbastien Buemi e Oliver Rowland. Una volta tornati in pista, Rowland ha conquistato la prima fila e condotto la gara nei primi giri prima di essere rallentato da un tamponamento e poi costretto al ritiro, così come Buemi che partito con il sesto tempo è stato fermato da un problema alle sospensioni. La corsa, che ha subito anche una interruzione con bandiera rossa per incidenti multipli, è stata a dir poco rocambolesca anche dopo la bandiera a scacchi. Infatti, Bird transitato per primo sul traguardo è stato penalizzato, per avere messo out Lotterer, e retrocesso al sesto posto, con il quale tuttavia passa al comando della classifica generale. Vittoria passata a Edoardo Mortara, davanti a Di Grassi, Frijns. Tra due settimane appuntamento in Cina.

OGIER E CITROEN VINCONO IN MESSICO

Sébastien Ogier, al volante della Citroen C3 WRC, è tornato alla vittoria nel Rally del Messico avvicinandosi al leader del del Mondiale Rally Ott Tanak, terzo con la Toyota Yaris. Il plurititolato francese ha così rispettato il pronostico della vigilia che lo vedeva nel ruolo di super favorito, aiutato anche da un pizzico di fortuna quando la PS 10, dove aveva accusato una foratura, è stata annullata. Alla sue spalle Elfyn Evans, che riporta sul podio la Ford Fiesta della M-Sport, mentre Neuville con una bella gara è risalito al quarto posto dopo aver pagato a caro prezzo una foratura. Prossimo appuntamento, a fine marzo, con una delle grandi classiche: il Tour de Corse.

FERRARI F8 TRIBUTO

La Ferrari F8 Tributo rappresenta la massima espressione di berlinetta due posti a motore centrale-posteriore mai realizzata dal Cavallino Rampante, posizionandosi come nuovo punto di riferimento del mercato per performance, divertimento e facilità di guida grazie all’ottima dinamica ed elevato comfort di bordo. Come suggerisce il nome, omaggia il motore V8 Ferrari più potente di sempre, che con i suoi 720 cv a 8.000 giri/min raggiunge la potenza specifica record di 185 cv/l. Disegnata dal Centro Stile Ferrari, la F8 Tributo rappresenta il ponte verso un nuovo linguaggio di design. La nuova berlinetta sostituisce la 488 GTB migliorandone in modo significativo i principali parametri: oltre ad una potenza superiore di 50 cv, è più leggera di 40 kg e vanta un’aerodinamica più efficiente del 10 %, oltre ad una nuova versione del Side Slip Angle Control, in versione 6.1. Tutte soluzioni che hanno permesso un ulteriore salto qualitativo sotto il profilo della dinamica, che favoriscono la facilità e confidenza di guida al limite.

RALLY DEL MESSICO

Dopo le prime due gare su fondo innevato, si passa sullo sterrato per il terzo round del Mondiale Rally: il Rally del Messico, che prenderà il via nel pomeriggio con lo Shakedown a Llano Grande. Naturalmente occhi puntati sui primi tre della classifica generale. Il leader Ott Tanak, vincitore in Svezia, cercherà conferma nel clima torrido messicano per lanciarsi, lui e la Toyota, nella scalata alla corona iridata, ma sulla sua strada dovrà fare i conti con il pluriiridato Sebastien Ogier che qui veste i panni del favorito avendo totalizzato ben quattro vittorie e due secondi posti nelle ultime sei edizioni, e con Thierry Neuville, secondo in classifica ma ancora a bocca asciutta di vittorie, che vorrà rifarsi degli errori commessi in precedenza e rilanciare la Hyundai. Non mancheranno gli outsider, come Chris Meeke, autore di una rocambolesca vittoria l’anno scorso, Dani Sordo e Andreas Mikkelsen. Quindi battaglia rovente, per il clima e l’incognita altitudine che potrebbe penalizzare in misura maggiore qualche vettura, da qui a domenica sui 313 km di gara suddivisi in 21 PS. Nella clip, oltre ad alcune spettacolari immagini, l’illustrazione del percorso con le varie insidie.

COLLEZIONE STORICA SEAT

La casa spagnola ci apre le porte del mitico Building A122, a Barcellona, dove è custodita la collezione storica Seat. 317 veicoli che ripercorrono a 360 gradi non solo la storia del marchio spagnolo ma si può tranquillamente dire quella della mobilità di un paese: dalla 1400 del 1953, la prima vettura con marchio Seat, a tutti i modelli di serie e da corsa che si sono succeduti in 65 anni, fino alle concept car. Tra queste due autentiche chicche dalle forme a noi molto famigliari: la Panda Gr. 2 con cui il campionissimo Carlos Sainz disputò nel 1982 il suo primo rally da pilota ufficiale e la sorella che nello stesso anno venne adibita in fretta furia a Papamobile per consentire a Giovanni Paolo II di accedere agli stadi Camp Nou e Santiago Bernabéu.

FERRARI CAVALCADE INTERNATIONAL

Per celebrare il 25.mo anniversario dal ingresso del marchio negli Emirati Arabi Uniti, Ferrari ha organizzato la prima Cavalcade Internazionale nella regione radunando circa un centinaio di vetture con clienti provenienti da venti diversi paesi. L’itinerario di 1.200 km, completato in tre giorni, ha toccato alcuni tra i luoghi più belli e significativi Emirati. Partendo da Dubai, le Ferrari hanno percorso strade nel deserto e scalato i tornanti del monte Jabel Jais, per poi disporsi in parata ai piedi del Burj Khalifa. Dopo aver fatto tappa alla Sheik Zayed Grand Mosque, gran finale con divertimento e adrenalina a pieni giri al Dubai Autodrome, quindi visita al Ferrari World di Abu Dhabi.

AUDI E-TRON SULLA STREIF DI KITZBUHEL

A fine gennaio una Audi E-Tron, appositamente preparata e pilotata da Mattias Ekstrom, ha risalito il tratto più ripido della mitica “Streif” di Kitzbuhel, la “Mausefalle” (dal nome che è tutto un programma, tradotto: trappola per topi), con una pendenza massima dell’85%. Il campione mondiale di rallycross e bicampione DTM si è prima arrampicato per il pendio con il campione di sci norvegese Aksel Lund Svindal, che su questa pista ha vissuto momenti magici ma ha pure subito un grave incidente, mettendosi poi al volante del SUV totalmente elettrico dei Quattro Anelli, equipaggiato con due motori elettrici al retrotreno e uno sull’asse anteriore, per una potenza totale di 503 cv, ed elettronica appositamente adattata per trasmettere e ripartire la spinta in funzione del fondo ghiacciato e innevato, per il quale sono stati adottati anche appositi pneumatici chiodati da 19”.

ALFA ROMEO RACING C38

Pochi minuti prima di cominciare a macinare chilometri sulla pista di Barcellona, ecco qui l’Alfa Romeo Racing C38 nella sua livrea definitiva. Una clip di presentazione con effetti speciali per una monoposto speciale. Soprattutto per i nostri colori, perché riporta il Biscione in prima persona in F. 1 e, finalmente dopo tante stagioni di vuoto, un pilota italiano in pianta stabile sulla griglia di partenza della Formula 1: Antonio Giovinazzi.

RALLY DI SVEZIA

Il Mondiale Rally riaccende i motori con la seconda prova in programma nel fine settimana: il Rally di Svezia, che sconfina pure in Norvegia. Una delle gare più spettacolari del mondiale, perché si disputa interamente su fondo innevato, anche diversi piloti hanno già lanciato l’allarme per il poco innevamento soprattutto in terra svedese che potrebbe causare diversi problemi con gli pneumatici, con speciali molto veloci che si snodano nei boschi e caratterizzate da parecchi salti, tra i quali spicca il famoso Colin’s Crest, nella speciale di Vergasen in programma sabato, dove il record risale al 2016 quando Eyvind Brynildsen volò per ben 45 metri. La gara scatterà giovedì 14 con la Super Speciale di Karlstad. Tutti alla caccia del campionissimo Sèbastien Ogier, che al volante della Citroen C3 ha vinto di misura su Neuville la prova d’apertura a Monte Carlo.

TORO ROSSO STR14 HONDA

Ecco svelate le forme della nuova Toro Rosso STR14 motorizzata Honda, che in questa stagione sarà pilotata dall’esperto Daniil Kvyat e dal debuttante Alexander Albon. La monoposto Faentina ci mostra quali saranno le differenze delle nuove Formula 1: tra queste, ala anteriore più larga di 100 mm e più avanzata di 25 mm dall’asse anteriore. Ala posteriore più larga, alta e con corda maggiore. Differenze che illustreremo in modo completo in un prossimo servizio.

MOTORSTYLE SERVICE – ALFA REVIVAL CUP

Con questa clip, realizzata dal nostro team “Service” per l’organizzatore GPS Classic, ripercorriamo a tutto gas la stagione 2018 dell’Alfa Revival Cup, con tanto divertimento in pista ma anche nel paddock. A vedere queste immagini ci è già venuta l’acquolina in bocca in vista della stagione che è già alle porte. Non fatevi cogliere impreparati. Noi ci saremo. E voi?

FCA HERITAGE PROTAGONISTA AD AUTOMOTORETRO’

L’edizione 2019 di Automotoretrò chiude confermando il successo della manifestazione sancito dalla grande presenza di espositori e afflusso di visitatori che hanno affollato il Lingotto Fiere. Tra i protagonisti FCA Heritage, che ha calamitato l’attenzione con le tante chicche presenti nell’ampia area espositiva. Peraltro, per celebrare i 70 anni Abarth erano esposti molti dei gioielli dello Scorpione: tra questi, Lancia Rally 037, Abarth 1000 monoposto Record, Sport Prototipi 2.0 e 3.0 litri, Lancia Trevi Bimotore, le immancabili e incredibili Abarth 750 e 850 e tante altre ancora, oltre ad un autentico gioiello come l’Alfa romeo 750 Competizione del 1955, fino alle più moderne 595 Turismo, 124 GT e Formula 4.

GOLF GTI TCR, DALLA PISTA ALLA STRADA

Dopo quasi 2,3 milioni di Golf GTI vendute, la nuova versione dell’icona sportiva della casa di Wolfsburg si basa su un nuovo stadio evolutivo ancora più spinto. Infatti, la nuova Golf GTI TCR deriva direttamente dalla versione TCR da corsa che partecipa ai più importanti campionati per vetture Turismo. Una stretta parentela subito evidenziata dal look aggressivo, con splitter anteriore, diffusore e spoiler posteriore sul tetto e cerchi in lega forgiati da 18”. E dal motore 2.0 TSI accreditato di una potenza max di 290 cv e una coppia di 380 Nm, con trasmissione DSG a 7 rapporti e differenziale autobloccante, per un’accelerazione 0-100 km/h in 5”.6 e una velocità max di 260 km/h. Naturalmente adeguato anche assetto sportivo e freni ad alte prestazioni.