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Secondo gli ingegneri del gruppo Brembo, che lavorano a stretto contatto con tutti i piloti di Formula 1, l’Autódromo Hermanos Rodríguez rientra nella categoria dei circuiti impegnativi per i freni, pur avendo solo 7 frenate al giro, di 4.304 metri di lunghezza, per poco meno di 16 secondi complessivi. Infatti, ben tre delle frenate sono della categoria Hard, una è Medium e 3 Light. Le decelerazioni a cui sono soggetti i piloti sono però tutte inferiori ai 3,7 g. Dalle simulazioni effettuate la frenata più dura è la prima: le monoposto vi arrivano a 340 km/h e scendono a 114 km/h in 3,51 secondi durante i quali percorrono 193 metri. Lo sforzo richiesto ai piloti sul pedale del freno è di 107 kg mentre subiscono una decelerazione di 3,6 g.

Rispetto al GP Messico 2025, per effetto delle peculiarità delle attuali monoposto, lo sforzo richiesto a piloti e freni è inferiore. Alla curva 4 un anno fa i piloti erano soggetti a 4,1 g di decelerazione ed esercitavano un carico di 131 kg sul pedale del freno, mentre quest’anno questi valori dovrebbero essere rispettivamente di 3,5 g e 102 kg. Si dovrebbe allungare anche lo spazio di frenata in quel punto, da 129 metri a 175 metri, così come aumenterà il tempo di frenata, da 2,76 secondi a 3,33 secondi.

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