La Formula 1 resta in Asia per il Gran Premio di Singapore, appuntamento che nel fine settimana ospiterà anche l’ultima Sprint del campionato e che chiude un lungo trittico di gare iniziato a Baku. Il gran premio sul circuito di Marina Bay, peraltro, rappresenta una delle gare più impegnative dell’anno dal punto di vista fisico per i piloti.

Ha preso il via questa mattina da Riccione, Piazzale Roma, la Modena Cento Ore 2026. Dopo le verifiche tecniche e sportive effettuate ieri, 100 equipaggi, a bordo delle proprie vetture storiche, si apprestano ad affrontare una competizione unica nel suo genere in Italia, che prevede gare su tre circuiti iconici e 10 prove speciali su strada per un totale di quasi 1000 km. Un viaggio coast to coast tra le bellezze di Emilia-Romagna, Marche e Toscana.

La prima edizione del Gran Premio Storico d’Italia, in programma nel fine settimana sul circuito del Mugello, accenderà oggi i motori. L’evento organizzato da HVM Racing, dall'Autodromo del Mugello in collaborazione con la Ferrari proprietaria dell’impianto toscano e l’appoggio di ACI, si candida come appuntamento clou per gli appassionati del motorsport heritage ripercorrendo oltre mezzo secolo di storia del motorsport tramite la presenza di oltre 250 vetture, tra cui ben 100 monoposto di Formula 1 (!), che suddivise in otto griglie daranno vita a 18 gare.

Dopo nove anni di assenza, il circuito internazionale di Sepang torna a ospitare un Gran Premio del Campionato del Mondo di Formula 1. Sul tracciato malese si correrà infatti il Gran Premio del Bahrain, che non si è disputato ad aprile. Per squadre e piloti sarà una sfida importante, perché l’ultima edizione della gara in Malesia risale al 2017, quando monoposto e pneumatici erano profondamente diversi rispetto a quelli attuali.

Da oggi a fine novembre l’Heritage Hub di Torino ospita “Mi chiamo Fiat 124”, l’esposizione dedicata a una pietra miliare di FIAT e della mobilità internazionale, che quest’anno compie 60 anni. Cinque esemplari, appartenenti alla preziosa collezione del Gruppo, insieme a una suggestiva selezione di brochure originali dell’epoca, raccontano le diverse anime della famiglia 124: dalla celebre berlina alla protagonista del leggendario “Raid dei Due Capi”, dalle raffinate Sport Spider e Coupé alla vincente Abarth Rally. La 124 è stata una delle prime “global car”, un progetto che ha portato in tutto il mondo una formula che ancora oggi identifica FIAT, fondata su semplicità, innovazione e accessibilità.

Come da previsioni della vigilia, dato il punteggio doppio in palio, il penultimo appuntamento di Spa-Francorchamps ha assegnato le prime “nomination” per i titoli in palio nell’Alfa Revival Cup 2026. Sul circuito delle Ardenne, Alessandro Morteo e Lorenzo Moramarco hanno portato l’Alfetta GT Turbodelta di Alfa Delta alla vittoria assoluta, precedendo la GTAm della stessa squadra affidata a Roberto Restelli e Davide Bertinelli. Un risultato grazie al quale Davide Bertinelli ipoteca l’alloro nel Raggruppamento G/H/I, così come la squadra varesina il titolo riservato ai team. Sempre grazie alla munifica “raccolta punti” belga, Emanuele e Alessandro Morteo passano al comando del Raggruppamento E/F.

Il weekend motoristico monzese non ha tradito le aspettative, dispensando spettacolo in tutte le gare in programma. Nell’evento clou, la GT Open 500, successo tricolore firmato dalla Lamborghini Huracan di Villorba Corse pilotata da Moncini e Testa, nel TCR Europe di Park e Ley, in GT Cup Europe successi per Stifter e Laurini, mentre Yeh ha conquistato gara e titolo della Euroformula Open.

Weekend a pieni giri all’Autodromo di Monza, che oltre all’evento clou con la 500 KM International GT Open, che per il settimo e penultimo appuntamento stagionale vedrà in pista oltre 30 GT3, propone le sfide Euroformula Open, TCR Europe, Lotus Cup Italia e GT Cup Europe.

La prossima tripletta di gare consecutive prenderà il via a Baku, capitale dell’Azerbaigian, con l’omonimo Gran Premio, quindicesimo appuntamento della stagione. Il tracciato ricavato nelle strade della capitale azera rappresenta una sfida particolare nel panorama di Formula 1, poiché alterna sezioni molto veloci a passaggi estremamente stretti tra gli edifici del centro storico.

Terminata la lunga pausa estiva l’Alfa Revival Cup varca i confini nazionali e si appresta a riaccendere i motori in quel di Spa-Francorchamps per uno degli appuntamenti più attesi della stagione. Sia per la spettacolarità del tracciato belga sia perché la gara avrà un coefficiente 1,5 che, trattandosi del quarto e penultimo round stagionale, potrebbe rivelarsi decisiva per la corsa ai titoli.

L’appuntamento sul Marco Simoncelli World Circuit di Misano ha assegnato tre titoli Tricolori con una gara di anticipo: a Francesco Miotto il titolo DSG nel TCR Italy, mentre Luka Sommalisto è il nuovo campione della Formula 4 e il 17.enne Andrea Dell’Edera ha fatto suo il tiolo nella Sport Prototipi.

La Coppa del Chianti è pronta a riaccendere i motori, questo fine settimana, con una starting list ufficiale di grande prestigio. Presenti tutti i big della specialità, anche perché la 43ª edizione della classicissima toscana, che segna il ritorno di una delle manifestazioni più conosciute nel panorama nazionale delle cronoscalate, sarà l’ottavo e penultimo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche. Quindi una tappa che potrebbe rivelarsi decisiva nella corsa al titolo assoluto e delle varie categorie.

Oltre 600 vetture, di cui 25 Formula 1 storiche, sono attese nelle giornate di sabato 19 e domenica 20 settembre all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola in occasione della 10ª edizione dell’Historic Minardi Day, il grande appuntamento dedicato alla storia e alla passione per il Motorsport nato dalla famiglia Minardi in collaborazione con Formula Imola. La kermesse è pronta a far vivere a migliaia di appassionati un fine settimana unico, con un programma che unirà attività in pista, vetture leggendarie, incontri con i protagonisti, cultura, storia e intrattenimento.

Stanno prendendo forma le griglie di partenza della 3^ edizione della Tavernola Parzanica Historic, in programma il prossimo 11 ottobre; infatti, gli organizzatori raccomandano agli appassionati che vogliono partecipare all’affascinante evento di prenotarsi per tempo, data la limitazione a 50 auto e altrettante moto storiche stradali e da competizione.

La Formula 1 si prepara ad affrontare una delle novità più attese della stagione 2026. Il Gran Premio di Spagna cambia infatti scenario e approda per la prima volta al Madring, il nuovo circuito realizzato nell’area di IFEMA Madrid, il distretto fieristico della capitale spagnola. Per piloti e squadre sarà un fine settimana diverso dal consueto, nel quale il lavoro di preparazione svolto al simulatore dovrà trovare conferma a partire dai primi giri delle prove libere del venerdì.

La prima edizione del Gran Premio Storico d’Italia, in programma dal 2 al 4 ottobre sul circuito del Mugello, si candida come appuntamento clou per gli appassionati del motorsport heritage. Infatti, l’evento organizzato da HVM Racing, dall'Autodromo del Mugello in collaborazione con la Ferrari proprietaria dell’impianto toscano e l’appoggio di ACI, vuole ripercorrere oltre mezzo secolo di storia del motorsport tramite la presenza di oltre 250 vetture, tra cui ben 100 monoposto di Formula 1 (!), che suddivise in otto griglie daranno vita a 18 gare. Inoltre, a distanza di 30 anni dal suo primo successo con una Rossa, la Ferrari celebrerà il fantastico decennio targato Schumacher con delle spettacolari parate, denominate “Golden Age 1996-2006”, di monoposto che hanno contribuito ai successi di quell’epoca guidate da piloti che hanno vestito la casacca del Cavallino.

Il susseguirsi delle numerose iscrizioni, aperte fino a lunedì 14 settembre, scandisce il conto alla rovescia verso il fine settimana del 18-20 settembre 2026, che segnerà la ripartenza della Coppa del Chianti Classico e il ritorno della grande classica, con la 43.ma edizione, nel panorama del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche.

L’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola si prepara a ospitare un fine settimana d’eccellenza per gli amanti del motorsport con il settimo appuntamento dell’ACI Racing Weekend. Nonostante la data non sia certamente azzeccatissima, con il GP d’Italia a Monza che indubbiamente ruberà la scena, chi si recherà in autodromo probabilmente non resterà deluso, grazie anche all’accesso libero a tribune e paddock.

La Formula 1 arriva a Monza per uno degli appuntamenti più attesi della stagione, nonché la gara di casa per il leader della classifica iridata che a distanza di 73 anni - Alberto Ascari nel 1953 - è un pilota nostrano, Kimi Antonelli, e per la Scuderia Ferrari HP, tuttora in lizza per la corsa iridata con Hamilton che divide la seconda piazza con Russell seppur staccato di 59 punti.

Porsche AG inaugura un nuovo approccio al motorsport per i clienti: la 911 Challenge coniuga il DNA dell'attuale 911 GT3 con quello di un'auto da corsa. Grazie alla tecnologia impiegata nella produzione di serie, a funzioni di sicurezza complete e a sistemi che garantiscono prestazioni dinamiche da competizione, la Challenge costituisce un punto di accesso alle gare agonistiche. La struttura che regola i costi di gestione e dei ricambi è stata studiata appositamente per questo scopo. Porsche propone questa nuova auto da corsa al prezzo di 208.800 euro, più IVA specifica per ciascun Paese.

In occasione della Monterey Car Week 2026, Automobili Lamborghini ha celebrato la propria storia con un raduno record che, in occasione del 60.mo anniversario della prima supercar, ha visto la presenza di ben 43 esemplari di Miura.

Il 61° Trofeo Luigi Fagioli è già entrato nel vivo con la presentazione ufficiale che ha confermato il prestigioso elenco iscritti con ben 258 piloti al via. Ora l’edizione 2026 attende il clou del weekend di gara, confermata prima “finale” del Campionato Italiano Supersalita e come lo scorso anno già decisiva per la possibile assegnazione di diversi Scudetti.

La Formula 1 torna in pista dopo la pausa estiva per il Gran Premio d’Olanda, dodicesimo appuntamento della stagione, in programma sul circuito di Zandvoort con il format Sprint. Il weekend olandese rappresenta quindi il primo banco di prova dopo le settimane di pausa e segna l’inizio della seconda parte del campionato aprendo una fase che si preannuncia particolarmente intensa e con molti scenari aperti.

Il Pininfarina Trophy 2026 nell'ambito del Pebble Beach Concours d'Elegance, uno dei più prestigiosi eventi automobilistici al mondo, è andato alla Ferrari 250 GT Serie I Pinin Farina Cabriolet del 1958. Il riconoscimento premia una vettura che si distingue non solo per la sua bellezza ed eleganza, ma anche per la capacità di rappresentare i principi senza tempo di innovazione, purezza delle forme ed emozione che caratterizzano il contributo di Pininfarina al design automobilistico.

Giunto a metà della stagione, con 27 delle 46 gare disputate, il GT World Challenge riprenderà dopo la pausa estiva, a fine agosto, con tre contendenti in corsa per il titolo. Infatti, a Mercedes-AMG e Porsche che si contendono il primato fin da inizio stagione con continui cambi di posizione, si è aggiunta la Ferrari.

A distanza di una settimana dalla sua prima vittoria assoluta in una gara, ad opera di Mirko Bortolotti nella prova del DTM ad Oschersleben, la Lamborghini Temerario GT3 si ripete conquistando la sua prima vittoria in una gara di durata grazie al successo in GTD Pro ottenuto dai Factory Driver Andrea Caldarelli e Sandy Mitchell nella 6 Ore di Road America, quarto appuntamento IMSA.

A distanza di sole due settimane dal suo primo successo nella classe top WRC, in Estonia, Sami Pajari si ripete sugli sterrati finlandesi aggiudicandosi la gara di casa.

Con l’apertura ufficiale delle iscrizioni, a partire da oggi, la 43.ma edizione della Coppa del Chianti, in programma nel fine settimana del 18-20 settembre, riaccende i motori segnando il ritorno della grande classica toscana nel panorama del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche.

L’Autodromo Nazionale Monza si appresta a vivere un nuovo intenso fine settimana di motorsport e spettacolo prima della pausa estiva. Oltre al quarto round della Eurocup-3, con ben 30 piloti al via, a darsi battaglia in pista altre sei categorie. Ingresso libero al pubblico con parcheggio a pagamento, mentre l’accesso al paddock sarà ancora una volta riservato agli addetti ai lavori.

Le bandiere a scacchi hanno sancito la chiusura della prima parte di stagione per i campionati Tricolori prima della pausa estiva. L’ACI Racing Weekend del Mugello, con temperatura bollente fuori e dentro la pista ha regalato gare avvincenti ed anche incerte in tutte e quattro le categorie impegnate: GT Sprint, GT4, Formula 4 e Prototipi.