Ha preso il via questa mattina da Riccione, Piazzale Roma, la Modena Cento Ore 2026. Dopo le verifiche tecniche e sportive effettuate ieri, 100 equipaggi, a bordo delle proprie vetture storiche, si apprestano ad affrontare una competizione unica nel suo genere in Italia, che prevede gare su tre circuiti iconici e 10 prove speciali su strada per un totale di quasi 1000 km. Un viaggio coast to coast tra le bellezze di Emilia-Romagna, Marche e Toscana.

L’edizione 2026 della Modena Cento Ore, in programma dal 6 all’11 ottobre, presenta un nuovo ed entusiasmante percorso “Coast to Coast” da Riccione a Forte dei Marmi, con arrivo nella capitale della Motor Valley: Modena.

La giornata inaugurale, dopo la partenza da Riccione vedrà gli equipaggi attraversare la Repubblica di San Marino, San Leo, Pennabilli, il Passo della Cantoniera, Urbania e Urbino. La città di Raffello ospiterà il pranzo. Nel pomeriggio la Modena Cento Ore varcherà i cancelli del Misano World Circuit per la prima gara in pista. Rientro in serata a Riccione.

Giovedì gli equipaggi lasceranno la costa: prima tappa l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola per la seconda gara e il pranzo presso il Museo Checco Costa. Poi, il percorso prevede l’attraversamento dell’Appennino: Castel del Rio, Monte Faggiola, il Passo Sambuca, con arrivo al Mugello. In serata la magia di Firenze ospiterà la serata di gala.

Venerdì è in programma l’ultima gara circuito, sui saliscendi del Mugello. Dopo un passaggio per Scarperia, la Modena Cento Ore punterà verso la costa tirrenica, passando per Capannori, San Rocco e Isola Santa, nel cuore della Garfagnana. Il traguardo sarà a Forte dei Marmi, perla della Versilia, completando così il coast-to-coast.

Sabato, come tradizione delle giornate conclusive della manifestazione, la meta sarà Modena. I partecipanti passeranno da Massa, Passo del Vestito, Careggine, Vagli, Barga, Castelnuovo di Garfagnana, Passo delle Radici, Frassinoro e Sassuolo. L’arrivo e le premiazioni finali avverranno in piazza Roma, con la serata conclusiva presso il Palazzo Ducale sede dell’Accademia Militare di Modena.

La Modena Cento Ore è una perfetta combinazione di gare in pista e prove speciali che raduna per una settimana grandi collezionisti e gentlemen drivers da tutto il mondo per uno straordinario viaggio attraverso l’Italia: un’opportunità unica per coniugare allo sport e alla guida un’esperienza turistica indimenticabile, fatta di paesaggi, storia, cultura, arte ed enogastronomia e la naturale e conseguente promozione dei territori attraversati.

Le splendide vetture selezionate sono divise, come da tradizione, in due sezioni: Competition e Regularity, che condividono stesse strade e programma, ma con tipologia sportiva diversa. Nella prima i partecipanti si misurano sulla performance pura, con classifiche per le gare in pista e per le prove speciali in salita su strade chiuse al traffico, mentre nella Regularity viene premiata la precisione e l’equilibrio nella guida.

In entrambe le competizioni sono iscritti autentici capolavori della storia dell’auto, coprendo un arco che va dagli anni ‘30 agli anni ‘80. Presenti tutti i più importanti marchi dell’automobilismo sportivo, da Ferrari a Jaguar, da Alfa Romeo a Porsche, da Maserati a Lancia, da De Tomaso a BMW. Iscritte alla gara anche due splendide auto che porteranno nella competizione il fascino futuristico delle automobili da corsa degli anni ‘30: un’Alfa Romeo 8C Monza e una Bentley 4 ¼ Litre. I cento equipaggi provengono per oltre il 90% dall’estero, attirati come sempre dalla formula vincente della manifestazione, che unisce il brivido delle corse al piacere di un turismo di alto livello per cento ore davvero indimenticabili. Regno Unito, Germania, Francia, Svizzera, Belgio, Portogallo, Austria, Stati Uniti, Australia, Canada, Brasile, Argentina e Libano sono solo alcuni dei Paesi rappresentati.

In conformità con quanto stabilito dalle ordinanze, le Prove Speciali della Modena Cento Ore sono vietate al pubblico e non sarà quindi possibile assistere alle prove lungo i relativi tratti di strada. Una disposizione da rispettare rigorosamente per garantire la sicurezza e il corretto svolgimento della competizione. Oltre ai momenti di sosta, gli appassionati potranno ammirare le vetture nel corso dei tre appuntamenti in circuito. L’accesso del pubblico è libero e gratuito a Misano, Imola e Mugello, un’occasione per assistere alle prove libere e alle gare e vivere da vicino il confronto tra le vetture in competizione.
