Con l’annuncio da parte dell’Automobile Club de l’Ouest dell’elenco iscritti ufficiale, che conta 186 piloti, inizia la marcia di avvicinamento alla 24 Ore di Le Mans 2025, quarto round del WEC, che si svolgerà il 14 e 15 giugno.

Foto Massimo Campi
Hypercar più combattute che mai Con ben 21 prototipi al via, la classe Hypercar si preannuncia più combattuta che mai, innalzando il livello della sfida a livelli altissimi. Infatti, almeno sulla carta, buona parte degli otto costruttori presenti hanno una possibilità concreta di vincere la gara. Lo scorso anno ben nove auto hanno concluso la gara nello stesso giro del vincitore, un record che potrebbe essere battuto ancora una volta il mese prossimo.

A conferma dell’elevato livello in campo, saranno ben 15 i piloti al via che sono già saliti sul gradino più alto del podio della maratona francese, tra cui nomi del calibro di Earl Bamber, Sébastien Buemi e Antonio Giovinazzi, che gareggeranno di nuovo nella massima categoria.

Ma non solo, perché ci sono numerosi altri piloti che, pur non avendo ancora vinto la 24 Ore di Le Mans possono vantare un curriculum di prestigio, come Jenson Button, campione del mondo di Formula 1 nel 2009, che sarà al via per il Cadillac Hertz Team Jota, mentre Kevin Magnussen, veterano della F. 1 con 185 Gran Premi disputati, guiderà la carica per il BMW M Team WRT.

Restando nello stesso team, ma in classe LMGT3, occhi puntati sul nove volte campione del mondo di motociclismo Valentino Rossi.

Insomma, ogni anno la classicissima francese richiama nomi di prestigio del motorsport, oltre a stimolare vari Costruttori a dare il via ad operazioni dedicate a questo mitico evento.

Toyota, infatti, celebrerà i 40 anni a Le Mans con livree iconiche per le sue due GR010 HYBRID: una celebra un'iconica auto da corsa del passato, mentre l'altra cattura il suo spirito combattivo attuale La GR010 HYBRID #7 di Mike Conway, Kamui Kobayashi e Nyck de Vries sfoggerà una livrea rossa e bianca ispirata alla TS020 che ha partecipato nel 1998 e nel 1999. Questa livrea unica ha anche lo scopo di entusiasmare gli appassionati, collegandoli alla ricca storia delle corse endurance. La TS020, nota anche come GT-One, ha conquistato gli appassionati con le sue incredibili curve aerodinamiche e ha attirato un'intera nuova generazione a Le Mans grazie al suo ruolo da protagonista nella prima edizione del videogioco Gran Turismo. La sua distintiva livrea rossa e bianca è stata rivisitata per la GR010 HYBRID #7 con specifiche del 2025. La tinta di base rossa è impreziosita da lampi bianchi frastagliati che sfrecciano sulla vettura da davanti a dietro, creando un inconfondibile legame con la TS020.

Da segnalare poi il ritorno di un costruttore iconico come Aston Martin a competere ai vertici dell'endurance con la Valkyrie con motore V12. La storica casa automobilistica britannica partecipò per la prima volta alla 24 Ore di Le Mans nel 1928 e da allora ha collezionato diverse apparizioni straordinarie sia nella classe regina che in quella GT. Nel 1959, Carroll Shelby e Roy Salvadori vinsero la gara a bordo di una DBR1, un'impresa che i piloti delle vetture #007 e #009 cercheranno di emulare e di aggiungere un altro sigillo all'impressionante palmarès del marchio. Aston Martin sarà uno dei dieci marchi in griglia ad aver assaporato la vittoria nella più grande gara endurance del mondo, a dimostrazione della loro indiscussa competenza.

Come ormai da tradizione, a Le Mans non mancano le cosiddette “quote rosa”, con cinque donne al volante. Le Iron Dames tornano ancora una volta sul circuito della Sarthe, questa volta al volante di una Porsche 911 GT3 R LMGT3 Manthey Racing, e c’è da giurare che saranno del tutto determinate a migliorare il quarto posto ottenuto nella classifica LMGT3 del 2024. Le veterane Michelle Gatting e Rahel Frey saranno supportate quest'anno dalla debuttante Célia Martin. Le altre due donne pronte a dare gas sono Lilou Wadoux sulla Ferrari 296 LMGT3 iscritta da Richard Mille AF Corse e Jamie Chadwick di IDEC Sport, in LMP2.

La LMGT3 presenta una griglia di partenza di spessore, con 24 vetture presenti in rappresentanza di nove Costruttori, un record per la LMGT3. Tra queste tre Mercedes-AMG schierate dal team Iron Lynx. La presenza del marchio tedesco aggiungerà un tocco di brio a una categoria molto combattuta. Basti pensare che cinque marchi diversi sono già saliti sul podio nei due round del campionato disputati finora in questa stagione! Vetture che saranno pilotate da piloti che promettono spettacolo, con specialisti GT come Richard Lietz che se la dovranno vedere con un gruppo di giovani lupi affamati, come Loek Hartog.

Anche la categoria LMP2 cresce di livello ad ogni anno, offrendo uno spettacolo affascinante per gli appassionati. I protagonisti sono tagliati per lunghe battaglie che spesso si concludono agli ultimi metri. Quest'anno, la stella dello spettacolo LMP2 è senza dubbio André Lotterer di IDEC Sport. Il tre volte vincitore della 24 Ore di Le Mans è tornato per preparare l'arrivo di Genesis nella classe Hypercar nel 2026, ma il campione tedesco non avrà vita facile! Tra i suoi principali rivali ci saranno sicuramente Louis Delétraz, vincitore dell'Hyperpole 2024, sulla Oreca 07 #199 – Gibson iscritta da AO by TF, e l'ex pilota Hypercar Renger van der Zande, al volante della Oreca #22 della United Autosports. Saranno ben 17 le LMP2 che si contenderanno il successo di categoria.

Insomma, non rimane che aspettare il via della 93.ma 24 Ore di Le Mans, alle 16:00 di sabato 14 giugno!

