Il meteo a tratti bizzoso ha reso ancora più incerto e spettacolare le due intense giornate del Mugello Racing Weekend targato PNK Motorsport, che ha segnato il debutto di due nuove serie Tricolori dedicate alle Autostoriche e della Young Timer Cup.

Gara-1 del 1° e 2° Raggruppamento del Campionato Italiano Auto Storiche ha aperto le danze nella giornata di domenica. Un nutritissimo schieramento con ben 28 vetture al via ha contraddistinto la variegatissima griglia. Ben sessanta minuti di avvincenti sfide e duelli a colpi di sorpassi per sancire vincitore del primo raggruppamento il duo composto da Marco Guerra e Franco Mischis (AR Giulia), seguiti da Giovanni Putelli (Lotus Elan) in seconda e Massimo Pucci (Mini Marcos GT 1.3) in terza. Il secondo raggruppamento è andato a Dario Tosolini (Porsche 911 3.0 RSR), seguito da Piero Corazzari (Ford Escort) saldamente in seconda posizione, che ha preceduto Tommaso Gelmini (AR GTAm). Sfortuna per Il “farmacista volante” di Borgo San Lorenzo, Niccolò Mercatali, costretto al ritiro per la rottura del differenziale sulla sua Alfa Romeo GTAm dopo avere firmato il giro più veloce tra le Alfa Romeo in gara.

Scenario altrettanto sfaccettato quello della competizione che ha visto come protagonisti i piloti del 3° e 4° raggruppamento: grande lavoro di squadra per il duo composto da Massimo Ronconi e Giovanni Gulinelli (Porsche 935 K3), che dopo avere firmato la pole position, nonostante un contatto al primo giro con la BMW 2002 di Matteo Panini, non mancano l’appuntamento con la vittoria. Alle loro spalle Lorenzo Moramarco (Alfetta Turbodelta) e Giuseppe Sperlinga-Angelo Ferrazzano (Porsche 911 RSR). Nel quarto 4° raggruppamento, vittoria per Giovanni Ambroso e Danny Zardo, con Vito Truglia e Gilles Giovannini (TVR Tuscan Speed 8 GT) in seconda posizione e Riccardo Messa (Alpine V6T) a completare il podio.

Dopo il successo in gara-1 di Matteo Panini su Chevrolet Corvette, che ha così inaugurato il Campionato Italiano Auto Classiche, davanti a Tobia Zarpellon (BMW M3 E36 – C.Z. Bassano) e Simone Barin (Porsche 996 GT3), domenica è andato in scena il secondo confronto. Ancora una volta Panini ha dato battaglia a Zarpellon, che ha però stavolta avuto la meglio. Difficoltà per il modenese, che ha anche dovuto sostare ai box. Il podio finale delle Classiche ha visto Zarpellone festeggiare la prima vittoria, seguito da Panini, con Roberto Barin terzo.

L’Historic Formula Championship si è aperto con la netta vittoria di Bruno Ferrari su March 773. Sul podio anche Romano Zani (Dallara F390) e Carlo Ferrari (March 773). Quarto Giovanni Giordano (Formula Fiat Abarth), seguito da Roberto Buratti (Ford Van Diemen). Problemi tecnici per il poleman Matteo Aralla (Reynard F903), che non ha visto il traguardo, così come Carlo Casillo (Formula Fiat Abarth). Non partito Emanuele Aralla (F390). Gara 2 ha chiuso ufficialmente il weekend. Dopo un’intensa lotta tra padre e figlio, la vittoria è arrivata per Matteo Aralla, con papà Emanuele secondo. Terzo sul podio Ferrari, davanti a Zani e Casillo.
In Coppa Italia Turismo, salto in avanti per Adriano Visdomini che dopo il secondo piazzamento di ieri, dietro a Fulvio Ferri, fa centro in gara-2. Medesima dinamica anche per Raffaele Guerrieri, che migliora il terzo posto di sabato, con Ramazan Kaya a completare il podio.

Pole e vittoria per Lyle Schofield in gara-1 National GT Challenge, davanti a Pietro Giordano e Stefano Valli. Pole e vittoria anche per Pasquale Pastore in gara-2, con Luigi Moccia alle sue spalle e ancora Stefano Valli a completare il podio.

Doppietta di Walter Margelli nel Master Tricolore Prototipi, con Cosimo Rea che in gara-2 scala un gradino del podio davanti ad Antonio Beltratti. In gara-2 sfortuna per il poleman Francesco Turizio, costretto a partire dalla corsia box per un problema al motorino di avviamento.

Per i prossimi appuntamento ci sarà un po’ di attesa: il 28/29 giugno per il Misano racing Weekend targato PNK Motorsport, mentre per il terzo round del Tricolore Autostoriche il weekend del 20 luglio a Vallelunga.