Il Misano World Circuit ospiterà nel fine settimana l’ultimo atto di tre Campionati Italiani: il TCR, sia Sequenziale che DSG, la Formula 4 e le Sport Prototipo, promettendo in tutte le categorie grande spettacolo.

TCR ITALY
Il duello, iniziato su questa stessa pista cinque mesi fa, giunge all’epilogo nel fine settimana: le due gare della sesta e ultima tappa stagionale decideranno chi tra Nicola Baldan e Nicolas Taylor sarà il campione del TCR Italy 2025. Dopo dieci gare disputate la situazione è di sostanziale equilibrio: il veneto (Audi RS3 LMS - Aikoa Racing), si trova al comando con tre punti di vantaggio (365 contro 362) sul canadese, che corre con una identica vettura ma gestita da PMA Motorsport. Poiché per l’assegnazione del tricolore si devono tenere conto dei dieci migliori risultati, il campione in carica si troverebbe in testa alla classifica con 338 punti (può in questo momento scartare il ritiro a Monza e il quinto posto di gara 1 al Mugello) con 9 lunghezze di vantaggio sul rivale (329), che scarterebbe i due settimi posti di gara 1 a Monza e a Imola. In caso di parità di punti conterebbero vittorie e piazzamenti: nel caso specifico il canadese si trova per ora in vantaggio con quattro successi contro due. Con 95 punti ancora da assegnare, l’aritmetica tiene in gioco anche Matteo Poloni (Audi RS3 LMS - Gear Works) - che quest’anno ha colto anche il primo successo nella categoria (gara 1 a Monza) ed è terzo nella generale a quota 285 - e il britannico Alex Ley (Hyundai Elantra N - BRC Racing Team) che di punti ne ha 283 (ha vinto a Vallelunga e a Imola). Anche qui, considerato i 10 migliori risultati, il distacco reale da Taylor sarebbe rispettivamente di 58 e 55 punti.

Per quanto riguarda le zavorre, il maggior peso a bordo lo avrà Michele Imberti che nel precedente appuntamento del Mugello ha colto la pole, la prima vittoria da maggio 2023 e un quinto posto in gara 2: la sua Hyundai Elantra N (team Kombat) sarà appesantita con 40 kg; trenta li avranno a bordo Taylor e Ley, venti Baldan e dieci Gabriele Covini (Hyundai Elantra N) due volte sesto nell’ultimo appuntamento in Toscana.
Nelle altre classifiche Taylor comanda la Under 25 con 330 punti, seguito a 307 da Ley e a 305 da Pietro Alessi (Audi, BF Motorsport). Carlo Alberto Bocca (Audi, BF Motorsport) quella Rookie con 335 punti, dieci più del polacco Michal Bartoszuk (Honda Civic FL5, MM Motorsport). Denis Babuin (Audi, Planet Motorsport) guida tra i Master con 297 punti. Alle sue spalle, ancora in corsa, Sandro Pelatti (Audi, PMA) con 283, Marco Pellegrini (Honda Civic FL5, MM Motorsport) con 275 e Francesco Cardone (Audi, Aikoa) con 256. Tra le scuderie comanda PMA Motorsport con 321 punti davanti ad Aikoa con 314. In lizza ancora BRC Racing Team con 249.

Per il titolo nel DSG è lotta in famiglia tra i piloti di SF Squadra Corse, che ha già conquistato il trofeo ACI Sport riservato ai team/costruttori. Eric Brigliadori e Mattia Roccadelli al volante delle Cupra Leon hanno vinto 8 delle dieci gare sin qui disputate: sei il venticinquenne cesenate e due il ventunenne vercellese. Il primo guida la classifica con 365 punti, il secondo insegue a meno 20. Ma, siccome poi dovranno essere tenuti in conto i dieci migliori risultati, il divario tra i due, in questo momento, è molto più largo. Brigliadori può scartare i due ritiri rimediati a Vallelunga in gara 1 e nella seconda corsa del Mugello, Roccadelli, invece, ad ora dovrebbe rinunciare a 32 punti. L’aritmetica tiene ancora in gioco per il trono tricolore anche Gustavo Sandrucci (Audi RS3 LMS, Casals Motorsport) che è quota 324 punti e Mattia Lancellotti (Audi LMS3, Planet Motorsport) che ha sinora totalizzato 320 punti.

Per quanto riguarda le zavorre, il maggior peso supplementare a bordo lo avrà proprio Lancellotti con 40 kg, seguito dal neo compagno di squadra Gabriele Torelli (30 kg) che al Mugello è stato terzo e secondo. Trenta chili anche per Roccadelli, venti per Sandrucci e dieci per il leader del campionato che però sullo schieramento di gara 1 verrà retrocesso di due posti per l’incidente del Mugello con Andrea Palazzo (Audi, Aikoa). Nella classifica riservata agli Under 25 è al comando invece Roccadelli (334 punti) con Lancellotti secondo (322) e Brigliadori terzo (315). Sandrucci, invece, guida saldamente la classifica Master con 360 punti contro i 276 di Paolo Palanti (Cupra Leon), tenuto ancora in corsa dal fatto che si debbano considerare soltanto i 10 migliori risultati.
ITALIAN F. 4 CHAMPIONSHIP
Dopo sei appuntamenti di altissimo livello, Kean Nakamura-Berta, portacolori di punta di Prema Racing, arriva a Misano da leader con 289 punti, deciso a chiudere i conti e conquistare il titolo piloti, dopo che il suo team ha già matematicamente ottenuto il titolo a squadre nel penultimo round di Barcellona. Alle sue spalle, Gabriel Gomez di casa US Racing mantiene vive le speranze di rimonta con 216 punti. In palio ci sono ancora fino a 100 punti, grazie alla presenza della gara di recupero di Imola, che completerà il programma. Sul circuito del Santerno, infatti, Gara 2 era stata interrotta a pochi istanti dalla partenza a causa di un incidente multiplo: la corsa sarà ripresa a chiusura dell’ACI RAcing Weekend di Misano.

Il gran finale romagnolo offrirà così cinque gare complessive. Dopo le qualifiche, i piloti saranno suddivisi in tre gruppi, che si sfideranno in tre gare di qualifica. I migliori 36 accederanno poi alla gara finale, mentre la prova di recupero di Imola vedrà al via 37 vetture, il massimo consentito dal tracciato. Al via sono attesi 44 piloti di 28 nazionalità, in rappresentanza di 11 team. Tra loro anche i protagonisti della categoria Rookie, con Salim Hanna e Zhenrui Chi (entrambi Prema Racing) a contendersi il titolo. Lotta aperta anche nella sfida per il trofeo femminile, guidato da Emily Cotty per il team francese R-ace GP. A Misano scenderanno in pista anche la statunitense Payton Westcott di Van Amersfoort Racing, la polacca Kornelia Olkucka di Maffi Racing e la tedesca Mathilda Paatz, rappresentante del team Mathilda Racing by AS Motorsport.

CAMPIONATO ITALIANO SPORT PROTOTIPI
Sarà sfida a due per l’assegnazione del titolo Tricolre nella sesta e ultima tappa della stagikone: infatti soltanto Giacomo Maman (Avelon Formula) può strappare a Simone Bianco la corona tricolore.

Il 18.enne brianzolo guida la classifica generale con 35 punti (135 a 100) di vantaggio sul compagno di squadra di un anno più giovane: un divario che, anche considerando i dieci migliori risultati ottenuti sinora, resta pressoché invariato (33 punti). Considerato che a parità di punteggio Bianco vincerebbe per maggior numero di successi (ora siamo 5 a 2), il conto potrebbe chiudersi già sabato dopo gara 1 se Simone riuscisse a mantenere 21 lunghezze sul rivale. Tanto più che a maggio, su questa stessa pista, il giovane leader del campionato aveva conquistato la pole, due vittorie e il giro veloce in gara 1.

I due saranno anche zavorrati: 10 chili per Maman, 5 per Bianco, mentre il rumeno Victor Ionescu ne avrà a bordo 7. I due si sfidano anche nelle classifiche rookie e under 25 con lo stesso, ampio margine a favore di Bianco: 136 a 109 nella rookie dove Alberto Fulgori jr (Bad Wolves) non è ancora aritmeticamente escluso (102); 132 a 104 nella Under 25. La Coppa ACI Sport per la Master è già stata conquistata da Michele Locatelli (V-Action) così come Avelon Formula si è imposta tra le squadre. Al via dell’ultimo appuntamento del Tricolore mancherà Filippo Lazzaroni, ancora convalescente dopo il botto di Imola e dunque saranno 13 i piloti al via, tra i quali anche il greco Vasileos Apostolidis (Bad Wolves) che ha ben impressionato al debutto assoluto a Imola di fine settembre, chiudendo quarto e sesto le due corse.
