Le bandiere a scacchi hanno sancito la chiusura della prima parte di stagione per i campionati Tricolori prima della pausa estiva. L’ACI Racing Weekend del Mugello, con temperatura bollente fuori e dentro la pista ha regalato gare avvincenti ed anche incerte in tutte e quattro le categorie impegnate: GT Sprint, GT4, Formula 4 e Prototipi.

GT Sprint
Le gare conclusive del terzo appuntamento GT Sprint e della GT4 Italy Series regalano spettacolo e ridisegnano le classifiche di campionato, con Attianese-Meijer che festeggiano il primo titolo della stagione, quello della 2^ Divisione Pro-Am.
Nella GT3, dopo il 5° posto in gara-1, Jens Klingmann (BMW M4 GT3-BMW Italia-Ceccato Racing Team), coadiuvato in questa gara dal 23.enne belga Ugo De Wilde, è tornato al successo consolidando la leadership della classifica al termine di un fine settimana che lo ha visto protagonista del duello a distanza con Dimitrov-Riccitelli, vincitori di gara-1 e solo noni al traguardo in gara-2.

Nella GT Cup con la vittoria in gara-2, Frassineti-Pegoraro (Ferrari 296 Challenge-Best Lap) sono saliti in seconda posizione in classifica ad un solo punto dai leader Pollini-Pollini (Lamborghini Huracan ST Evo2-Giacomo Race), terzi al traguardo, mentre nella 2^ Divisione Pro-Am Attianese-Meijer (Porsche 992 GT3 Cup-Apex Competition) hanno festeggiato con due gare d’anticipo la conquista del titolo. Dopo il successo ottenuto nella gara del sabato, Postiglione-Comandini (Ferrari 296 Challenge-Best Lap) hanno chiuso in settima posizione, penalizzati di dieci secondi per una procedura di partenza irregolare. Alle loro spalle si sono classificati Galli-Iaquinta (Ferrari 296 Challenge), vincitori della 1ª Divisione AM, davanti a David Gostner (Ferrari 296 Challenge-MP Racing) e Coassin-Lazzaroni (Lamborghini Huracan Super Trofeo Evo 2-Invictus). Grazie al successo di categoria, l’equipaggio di Krypton by DL Racing è balzato al comando della classifica AM con cinque punti di vantaggio proprio su Coassin.

GT4 Italy Series
Quarta vittoria stagionale consecutiva per Maman-Sandrucci (BMW M4 GT4 Evo-Casals Motorsport), sempre più saldamente al comando della classifica di campionato, che ora li vede a quota 105, con ben 46 punti di vantaggio su Zanin-Bencivenni. Il successo è maturato nel secondo stint, al termine di una gara che nella prima parte aveva visto protagonista Alex Fontana (Porsche 718 Cayman GT4-Centri Porsche Ticino), autore della pole position e capace di mantenere il comando davanti a Sandrucci. I due hanno subito imposto un ritmo insostenibile per gli avversari, costruendo un margine di oltre tredici secondi sugli inseguitori e dando vita a un primo stint sempre a stretto contatto. La gara si è decisa dopo i cambi pilota. Fontana ha ceduto la Porsche al suo coequipier Arfini, che è rientrato in pista con un vantaggio di circa 19 secondi su Maman, penalizzato anche dall’handicap tempo previsto per i successi ottenuti a Vallelunga e in Gara 1. Il portacolori della Casals Motorsport, però, ha recuperato terreno velocemente, raggiungendo il leader della corsa dopo pochi giri, superandolo con decisione e involandosi verso la quarta affermazione consecutiva, tagliando il traguardo con oltre undici secondi di vantaggio sull’equipaggio dei Centri Porsche Ticino, mentre sul terzo gradino del podio sono saliti Palazzo-Anagnostiadis (BMW M4 GT4 Evo-Promodrive), protagonisti di una gara regolare.

F. 4 Italian Championship
Dopo l’exploit estremamente positivo nell’E4 Championship, al Mugello è arrivata la prima vittoria del pilota junior Mercedes di R-ace GP Kenzo Craigie anche nella competitiva serie tricolore. I 49 piloti presenti sulla pista toscana per il quarto round della stagione sono stati ridotti ai soli migliori 36 sulla base dei risultati delle prime tre gare del weekend. Nella Finale, Craigie partiva dalla prima fila e, inizialmente in difficoltà fino a scivolare quarto alle spalle di tre piloti Prema Racing, ha costruito la propria rimonta giro dopo giro, completando tutti i sorpassi necessari per chiudere il weekend in trionfo. Una vittoria dedicata al nonno che chiude la prima parte della stagione, prima del ritorno in pista a Imola dopo la pausa estiva per il rush finale nella lotta al titolo italiano.

A guidare la classifica di campionato resta Luka Sammalisto. Il finlandese di US Racing non ha aggiunto vittorie al proprio bottino nel quarto round, ma porta a casa il secondo podio del weekend. Dopo il terzo posto in Gara 1 e l'ottava posizione in Gara 3, Sammalisto ha costruito una splendida rimonta nella Finale, scattando dalla sesta casella della griglia e risalendo fino alla seconda posizione. Esaltante il duello con i piloti Prema Racing Niccolò Maccagnani, pilota della Ferrari Driver Academy salito sul terzo gradino del podio, e Oleksandr Bondarev nella lotta per le ultime posizioni del podio. Con i 60 punti conquistati al Mugello, il finlandese sale a quota 288 punti in campionato.

L'Italian F4 Championship tornerà in pista all'Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola dal 4 al 6 settembre.
Campionato Italiano Sport Prototipo
Andrea Dell'Edera completa un fine settimana da incorniciare, conquistando il successo anche nella corsa domenicale e la leadership del Campionato Italiano Sport Prototipi, giunto alla quarta tappa stagionale. Un doloroso passaggio di testimone per Luca Verdi perché il pilota bergamasco è stato messo fuori gioco all'inizio della gara in seguito a un tamponamento che gli ha fatto perdere il controllo della sua Raiden (gestita da Bad Wolves-AC Racing), che è andata a impattare con violenza contro le barriere all'esterno del rettifilo principale. A causare l'incidente Alex Laghezza che al via si è allargato sino a finire sull'erba e nel rientrare è stato protagonista della collisione. L'incidente ha provocato la neutralizzazione della corsa e in quel frangente lo spezzino è stato autore di un secondo tamponamento che ha messo ko Fidel Castillo Ruiz, scattato dalla pole. Alex si è giustificato dicendo di essere rimasto sorpreso dall'improvviso rallentamento dello spagnolo, ma questo non è bastato a subire la durissima decisione della direzione gara che lo ha fermato con la bandiera nera.

Dopo la ripartenza prendeva la testa il polacco Iwo Beszterda seguito da Rad e Locatelli, ma con un esaltante rush finale Dell'Edera colmava il divario e a tre giri dal termine si prendeva la leadership della gara, andando a conquistare la quinta vittoria stagionale davanti a Beszterda e Rad. In classifica Dell'Edera guida con 126 punti contro i 107 di Verdi e i 71 di Rad.
