Il Mondiale di Formula 1 fa tappa questo fine settimana a Montréal per il Gran Premio del Canada, che nel 2026 cambia collocazione in calendario e si disputa per la prima volta nel mese di maggio, oltre a proporre anche il terzo weekend Sprint della stagione, una novità per il GP canadese.

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Il Circuit Gilles-Villeneuve, circuito costruito sull’isola artificiale di Notre-Dame e intitolato al pilota Ferrari dal 1982, resta uno degli appuntamenti più particolari e amati del campionato. Lungo 4.361 metri il tracciato canadese, definito “stop-and-go”, alterna lunghi tratti in piena accelerazione, curve lente e chicane nelle quali è fondamentale avere una vettura stabile in frenata e pronta in trazione. Montréal è infatti una delle piste più impegnative dell’anno per l’impianto frenante, con diverse staccate violente nell’arco del giro, mentre la qualità della trazione in uscita dalle curve lente, in particolare dalle chicane e dal tornantino di curva 10, può fare una differenza importante sia sul tempo sul giro sia nella preparazione dei sorpassi. Nonostante sia sostanzialmente un circuito cittadino, i sorpassi sono possibili, soprattutto al termine del rettilineo che porta all’ultima chicane, prima del noto “muro dei campioni”, che nel 1999 mise fuori gara Hill, Schumacher e Villeneuve, finiti contro le sue barriere di protezione.

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L’asfalto del tracciato, rifatto nel 2024, è liscio e poco abrasivo. Viene utilizzato per le competizioni automobilistiche solo nel fine settimana dedicato alla Formula 1 e pertanto la pista subisce una rapida evoluzione non solo nel corso dei tre giorni, ma anche all’interno di ogni singola sessione. Lo scorso anno il graining ha accompagnato i pneumatici fino alla domenica di gara. Con i nuovi pneumatici il fenomeno dovrebbe essere più contenuto e, proprio grazie al miglioramento delle condizioni della pista, potrebbe già scomparire dopo il venerdì. Un altro elemento da tenere sotto controllo sarà la gestione degli pneumatici. Le continue fasi di frenata e accelerazione, il passaggio sui cordoli e l’evoluzione della pista possono incidere sul degrado, aspetto ancora più rilevante in un weekend Sprint, nel quale il tempo a disposizione per raccogliere dati e mettere a punto le vetture sarà limitato a una sola sessione di prove libere – della normale durata di 60 minuti – prima dell’inizio delle sessioni competitive.

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Il meteo rappresenta tradizionalmente una delle variabili del weekend canadese. Montréal può passare rapidamente da condizioni asciutte a improvvisi rovesci e, con la gara anticipata a maggio, le temperature saranno un elemento da monitorare con attenzione. Le prime indicazioni per il weekend parlano di condizioni variabili e colonnina di mercurio che non supererà i 20 gradi, un fattore che potrebbe influire sulla preparazione degli pneumatici e sul livello di grip della pista.

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Per il weekend canadese Pirelli metterà a disposizione le tre mescole più morbide della sua gamma: C3 per la Hard, C4 per la Medium e C5 per la Soft.

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A Montréal si correrà quest’anno la 55° edizione del Gran Premio del Canada. È la 45° sulla pista creata sull’isola di Notre-Dame, poiché le prime edizioni sono state ospitate sul circuito di Mont-Tremblant e al Mosport Park, vicino a Toronto. I piloti con più successi, sette vittorie ciascuno, sono Lewis Hamilton e Michael Schumacher. I due detengono anche il maggior numero di pole position, sei. A detenere il primato di successi tra i costruttori è invece la McLaren, con 13 vittorie, seguita dalla Ferrari, ferma a 12. Il Canada mantiene inoltre il record del Gran Premio più lungo della storia della Formula 1 (che rimarrà imbattuto a meno di cambiamenti nei regolamenti). La gara del 2011, vinta da Jenson Button e interrotta per una pioggia torrenziale, è infatti durata 4 ore, 4 minuti e 39 secondi.

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Per la prima volta il weekend di gara canadese si disputa con il formato Sprint. Venerdì alle 12.30 locali (18.30 CEST), è prevista l’unica sessione di prove libere seguita dalla Sprint Qualifying alle 16.30 (22.30 CEST). Sabato la Sprint si correrà alle ore 12 (18 CEST), mentre le qualifiche per il Gran Premio scatteranno alle 16 (22 CEST). La gara, su 70 giri pari a 305,27 km, prenderà il via domenica alle 16.00 (22.00 CEST).

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