Con la piazza d’onore conquistata nella 9^ edizione del Biella Classic, svoltosi sabato 27 settembre, l’equipaggio toscano composto da Gabriele Tonarelli e Riccardo Casini si è aggiudicato matematicamente il Trofeo Nazionale Regolarità, con una gara d’anticipo, bissando il titolo conseguito nel 2019. Una vittoria arrivata al termine di una serie di gare convincenti, affrontate con esperienza e precisione nella guida e nell’attraversare i pressostati.

Non sono mancati a Biella i protagonisti del TNR 2025 e della regolarità in generale. Presenti gli equipaggi della Scuderia Castellotti, che si è aggiudicata matematicamente la classifica scuderie TNR. A rappresentare la scuderia lodigiana erano presenti gli equipaggi Marco Piccirillo ed Adelina Porretti, Marco Varosio e Marianna Cagliari, Giovanni Guatelli e Fulvio Negrin e Maurizio Senna ed Aldo Buttafava.

Presenti anche equipaggi di grande spessore come Alberto Diana e Daniela Puttero della MNT 25, Andrea Bagatello e Giada Prione e Mauro Todeschini e Fiorenza Boggio della Rovigo Corse, Sergio e Romano Bacci della Scuderia Nettuno, Alessandro e Alessio Dancelli della 0-30 Squadra Corse, Andrea Malucelli e Roberto Perino della Franciacorta Motori e Andrea Giacoppo e Lisa Oliviero della Speeding Motors Team.

Il percorso di gara, disegnato da Mauro Bocchio, già fautore di altri eventi motoristici biellesi come il Trofeo Valli Biellesi valido per il CIREAS, era caratterizzato da prove tecniche disposte lungo le strade che ben si addicono ad una gara automobilistica: pressostati disposti in modo da richiedere al pilota abilità di guida e precisione di passaggio molto esigenti.

L’equipaggio toscano ha suggellato la presenza al Trofeo con un secondo posto finale sia a livello assoluto sia del 6° Raggruppamento, giunto al termine di una gara a due facce. La prima parte caratterizzata da problematiche emerse lungo il percorso che hanno condizionato il loro morale: una svolta molto difficile da localizzare, senza riferimenti e senza copertura GPS per il Tripmaster, che ha decretato un ritardo al passaggio sul pressostato – poi annullato per problemi tecnici riscontrati dai cronometristi – e una Prova Cronometrata ritenuta anche da altri equipaggi troppo impegnativa per le prestazioni delle proprie vetture, che ha desistito al passaggio nel tempo imposto.

Fatto il quadro della situazione durante la pausa pranzo, l’equipaggio è ripartito per la seconda parte con il piglio giusto, inanellando una serie di ottimi risultati che hanno consentito loro di recuperare posizioni fino al secondo posto finale.

Per la cronaca, la gara è stata vinta dall’equipaggio composto da Sergio e Romano Bacci, a bordo di una Autobianchi A112 Abarth 58 Hp del 1973, con 138 penalità e una media di 3,21. Alle loro spalle l’equipaggio Mauro Todeschini e Fiorenza Boggio (Autobianchi A112 Abarth del 1974), con 174 penalità e una media di 4,05, e l’equipaggio Alberto Diana e Daniela Puttero (FIAT 508C del 1938) con 184 penalità ed una media di 4,28.

La gara riservata ai partecipanti al TNR ha visto il successo dell’equipaggio Under 30 Michele Vecchi e Gabriele Salis, vincitori a bordo di un’Autobianchi A112 Abarth 58 Hp del 1973, con 203 penalità e una media di 4,72, che ha preceduto l’equipaggio Tonarelli-Casini con la fidata Autobianchi A112 Elegant del 1973, con 281 penalità e 6,53 di media, e l’equipaggio Giovanni Guatelli e Fulvio Negrini (Autobianchi Y10 del 1990) con 308 penalità ed una media di 7,16.

Detto delle difficoltà incontrate nella gara piemontese, il navigatore Riccardo Casini – a sinistra nella foto sotto - traccia un ritratto generale del proprio TNR 2025. “Il Trofeo partito con un equipaggio molto forte con cui duellare, composto da Angelo Accardo e Roberto Ricci, senza che venisse a meno lo spirito goliardico della sfida. Dopo il secondo posto conseguito proprio dietro a loro alle Colline di Gonzaga di febbraio, la svolta è avvenuta a maggio con Campagne&Cascine, la cosiddetta “Università della Regolarità”, in cui gli esiti finali delle nostre prestazioni hanno marcato nettamente il prosieguo del Trofeo. Valli Bresciane a giugno ha decretato l’ipoteca, complice la loro assenza a causa di subentrati impegni inderogabili. Pertanto, Colline Moreniche di luglio è stata una sfida contro sé stessi. Partecipare al TNR ha permesso a Gabriele e me di rivedere vecchi amici e di conoscerne di nuovi. Colgo l’occasione di fare un plauso alla Scuderia Castellotti, composta da persone appassionate e conviviali, che con grande impegno e determinazione hanno conseguito il titolo di miglior scuderia del TNR 2025”.

Anche con i titoli già assegnati, il TNR vede ancora un’ultima gara in calendario: il 9° Circuito Felice Nazzaro che si svolgerà a Castrovillari, nel cosentino, il 6 e 7 dicembre.

Foto di Elia Parise