Più forte della safety car, più forte delle avversità, più forte di testa e di tutti: Kimi Antonelli scrive una pagina di storia a Montecarlo vincendo la quinta gara consecutiva e per essere il più giovane vincitore del GP più famoso del mondo. Con un doppio colpo di reni il bolognese ha dato una botta da KO al mondiale, perché come in Canada il compagno di squadra Russell non ha marcato punti e nella classifica iridata il bolognese viaggia con 66 punti di vantaggio su Lewis Hamilton che col secondo posto conquistato in pista oltre a superare Russell mostra che la strada che sta seguendo è quella giusta mentre in Ferrari a questo punto nasce un caso Leclerc.
Di Paolo Ciccarone – RMC Motori
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Fuori in maniera incredibile durante la ripartenza dietro la safety car, intervenuta per rimuovere la Aston Martin di Stroll, il monegasco è andato a sbattere nello stesso punto del canadese prima che ripartisse la gara. Le sue dichiarazioni al veleno contro i freni, leggi Brembo, aprono un fronte polemico con la casa italiana che da oltre 50 anni è leader del mondiale. Non è un caso isolato, perché anche in Canada Leclerc era stato duro per i freni mal regolati. Due gare e due disastri, almeno a Monaco quello che poteva essere un successo è diventato un disastro.

Eh sì, perché la gara aveva preso una piega improvvisa. Al via Verstappen, che partiva in prima fila, restava bloccato con una panne che per un soffio non si è trasformata in tragedia, visto che la Red Bull restava bloccata e tutto il gruppo lo schivava. Con Antonelli in testa dietro erano le due Ferrari a tenere banco, anche se non sono riuscite a reggere il ritmo infernale del bolognese e al 67 giro, momento in cui Stroll è uscito di pista facendo neutralizzare la gara, erano soltanto quattro i piloti a pieni giri, tutti gli altri doppiati, a partire proprio da Russell con la stessa Mercedes di Antonelli. Un colpo da KO per George ma qui accadeva altro,

Hamilton, che aveva commesso una infrazione, rientrava ai box, scontava i 5 secondi di penalizzazione e subito dopo anche Leclerc cambiava le gomme, col monegasco infuriato col box perché non voleva rientrare e restare in pista, cosa che gli avrebbe permesso di scavalcare Hamilton. Appena la safety car è rientrata e i piloti stavano per lanciarsi verso il nuovo via, ecco il fattaccio: Leclerc in pieno sottosterzo, con le ruote sterzate, finisce contro il rail, rovina le protezioni e fa sospendere la corsa. Bandiera rossa, riparazioni e si riparte da fermo con Antonelli e Lewis in prima fila.

Seconda partenza azzeccata per il bolognese, testa della gara, giri veloci a ripetizione e alla fine vince dando una paga alla Ferrari su un tracciato dove l’uomo fa la differenza.

Sul podio anche Hadjar, uno che al venerdì ha stampato la Red Bull contro il muro e poi, fra penalità, sanzioni e altro (sei piloti sanzionati per eccesso velocità nei box, ndr) finisce sul podio che celebra il record di Antonelli, i complimenti di Hamilton e il sorriso di Hadjar mentre ai box Leclerc svuota il sacco del veleno contro qualcuno…

E la cosa probabilmente non finisce qui… Fra sette giorni in Spagna se ne saprà di più perché la vittoria di Antonelli ha messo KO anche Russell, alle prese con una serie di domande personali sul suo ruolo e il futuro in Mercedes…

Foto by Pirelli