Secondo gli ingegneri del gruppo Brembo, che lavorano a stretto contatto con tutti i piloti di Formula 1, il Circuit de Monaco da 3.337 metri di lunghezza rientra nella categoria dei circuiti scarsamente impegnativi per i freni. Le attuali monoposto effettuano solo 9 staccate al giro per circa 16,3 secondi, pari al 23 per cento della gara: 2 frenate sono della categoria High, 3 sono Medium e 4 sono Light. Dalle simulazioni effettuate la frenata più dura è quella che precede la prima curva, nota con il nome di Sainte Devote: le monoposto passano da 276 km/h a 132 km/h in 1,67 secondi durante i quali percorrono 91 metri. Consistente ma non esagerato lo sforzo richiesto ai piloti in quel frangente: 114 kg il carico che devono esercitare sul pedale del freno, mentre sono sottoposti ad una decelerazione massima di 4 g. La potenza frenante è invece di 1.463 kW. Va sottolineato che rispetto al GP Monaco 2025, per effetto delle caratteristiche delle monoposto 2026, gli spazi e i tempi di frenata si sono dilatati.