IL DTM METTE IL TURBO

La stagione 2019, che inizierà il prossimo 4 maggio a Hockenheim, segnerà una nuova era per il DTM, che passa dai motori V8 4.0 ai quattro cilindri 2.0 turbo. Di seguito le principali novità, oltre all’ingresso della Aston martin che ha sostituito la Mercedes. Nella clip, realizzata con immagini concesse da Audi, abbiamo l’opportunità di udire il sound dei nuovi motori e vedere in azione alcune delle otto RS 5 schierate dalla casa dei quattro anelli, che negli ultimi test collettivi al Lausitzring sono risultate le più veloci. I nuovi motori sviluppano una potenza di circa 610 cv, un centinaio in più dei precedenti V8 aspirati, perciò le gomme Hankook che rimangono le stesse dovranno sopportare un maggiore sforzo. Peraltro, i set di pneumatici utilizzabili su una vettura per l’intero weekend saranno ulteriormente limitati a 7 invece che 8, di cui solo cinque per le due qualifiche e due gare. Tra le altre novità, l’eliminazione del freno di stazionamento utile per le partenze, che così saranno ancora più difficili da gestire con le maggiori potenze. Nell’intervista il capo di Audi Motorsport Dieter Gass riassume il lavoro svolto fin qui e sottolinea l’attesa che c’è per la stagione che va ad iniziare. Uno dei piloti più esperti della categoria, Mike Rockenfeller, non ha dubbi: “La prima gara a Hockenheim sarà davvero qualcosa di speciale, perché i piloti avranno il loro bel da fare per domare queste macchine che sono davvero veloci”. Infatti ci si aspetta che a Hockenheim con il DRS aperto le nuove vetture raggiungeranno una velocità massima di 280 km/h alla staccata del rampino da affrontare a circa 60 km/h, mentre nella prima curva avranno una percorrenza di 190 km/h. Il tutto senza alcun tipo di controllo elettronico e con l’aerodinamica limitata dalla scorsa stagione. Insomma, ne vedremo delle belle!

Radical SR4 1.6 – Tecnica e messa a punto

In occasione del 4° round del Campionato Italiano Prototipi, dove le Radical SR4 1.6 oltre che ideali come entry level nella categoria sono state grandi protagoniste con due secondi posti assoluti, gli ingegneri Antonello Palmiotto e Alessio Canonico della Autosport Sorrento ci illustrano la tecnica della biposto inglese e il lavoro ai box, come avviene l’interfaccia tra piloti e tecnici e come si procede per la messa a punto della vettura. 

Yokohama

Test pneumatici Yokohama 

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