A distanza di cinque mesi dai test pre-campionato che si svolsero a gennaio, i team di Formula 1 tornano nuovamente in Catalogna questo fine settimana per il settimo round stagionale. Il weekend di gara prende la denominazione della città e della comunità autonoma, lasciando in questa stagione la titolazione dello Stato al nuovo Gran Premio che si correrà a Madrid a settembre. Rispetto alla collocazione originaria a calendario, la gara del Montmeló è stata posticipata di un paio di settimane.

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Il tracciato è uno dei più completi del calendario ed è lungo 4,657 chilometri. Comprende, oltre ai rettilinei, 14 curve che vengono percorse ad elevate velocità. Le forze laterali esercitate sulle gomme sono elevate, in particolare sul lato sinistro, quello più sollecitato dalle nove curve a destra. Le più significative, sotto questo aspetto, sono la curva 3 e le ultime due (raccordate nel 2023 per rendere più fluido l’ingresso sul rettilineo dei box).

20260612 1 news 02Il degrado dei pneumatici è prevalentemente termico e, così come per l’usura, l’asse anteriore è quello limitante. La rugosità dell’asfalto è elevata, per via dell’età avanzata del manto della pista. È da considerare inoltre che le temperature dell’asfalto saranno probabilmente più elevate rispetto a quelle registrate negli anni scorsi, visto il cambio di data della gara.

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Le mescole scelte per questa tappa sono C2 per la Hard, C3 per la Medium e C4 per la Soft. Si tratta dunque di un tris più morbido rispetto alla usuale selezione per Barcellona. Con la consistenza delle attuali mescole, l’obiettivo è favorire un maggior numero di soste e anche l’introduzione della gomma Hard nelle strategie.

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Sarà inoltre interessante valutare quali migliorie le scuderie porteranno questo weekend, da sempre ricco di sviluppi sulle vetture. Evoluzioni che potrebbero riguardare anche i cerchi, che hanno un impatto diretto sullo scambio di calore tra asfalto, pneumatici e impianto frenante. Un facile termine di paragone in termini di prestazioni per i team saranno proprio i test di gennaio nello stesso autodromo. Peraltro, Pirelli si fermerà al Montmelò anche martedì 16 e mercoledì 17 giugno per una sessione di test su mescole slick. Prenderanno parte alla due giorni le scuderie Scuderia Ferrari, Aston Martin e Cadillac.

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Il Gran Premio in Spagna è alla cinquantaseiesima edizione valida per il Campionato mondiale di Formula 1. La gara si è svolta finora su cinque circuiti diversi, a partire dalla sua prima edizione nel 1951: due volte a Pedralbes, quattro a Montjuïc Park, cinque a Jerez de la Frontera, nove a Jarama e trentacinque a Barcellona. Due piloti si eguagliano per numero di vittorie nel Gran Premio di Spagna: Michael Schumacher e Lewis Hamilton, entrambi con sei successi, due in più di Max Verstappen, fermo a quattro. Ferrari è il costruttore con più primi posti (12), seguito da McLaren (9).

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L’azione in pista inizierà venerdì con le prime due sessioni di prove libere alle ore 13.30 e 17.00 CEST. Sabato la terza sessione è in programma alle 12.30, mentre le qualifiche scatteranno alle 16.00. Il Gran Premio di Barcelona-Catalunya prenderà il via domenica alle ore 15.00, con 66 giri da percorrere per una distanza complessiva di 307,236 km.

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Foto by Pirelli