917 E NON LI DIMOSTRA

Con una mostra speciale al Museo Porsche di Zuffenhausen, “Colors of Speed – 50 Years of the 917” aperta fino al 15 settembre, la Casa tedesca festeggia il mezzo secolo di vita di una delle sue macchine da corsa più iconiche

Testo e foto di Massimo Campi

OPERAMOBILE

La carrozzeria di un’auto come la tela sulla quale riprodurre un’opera tra le più famose di Vincent Van Gogh: “Notte stellata”. L’idea, un po’ folle un po’ artistica, è venuta a un ingegnere inglese che l’ha realizzata insieme ad alcuni studenti dell’istituto d’arte di Birmingham. E dopo avere visto la commistione tra queste due tipologie di arte, l’appellativo ci è venuto spontaneo. Ora questa auto si trova in Italia.

di E. Mosca

LA LUMACA DI LATTA

A dispetto del nomignolo che le fu simpaticamente affibiato la Citroen 2CV ne ha fatta di strada. L’iconica vettura del Double Chevron, infatti, compie settant’anni e ancora oggi mantiene quell’aria sbarazzina e anticonformista che ha fatto battere cuori di intere generazioni.    

di E. Mosca

METAMORFOSI SPORTIVA

Ecco l’affascinante storia della metamorfosi di una Fiat 508C da semplice utilitaria ad automobile sportiva, grazie ad una giovane appassionata e alle abili cure di due specialisti: Morelli per la carrozzeria e Stanguellini per il motore.

di E. Mosca

MI FACCIO LA SPECIAL

Alessandro Migliavacca, specialista di auto inglesi, voleva farsi una “special” su base Austin Healey 100-6 BN4 prendendo spunto dalle “fast road” che correvano su strada negli anni Cinquanta. La vettura, infatti, è stata denominata “Brighton”, in onore di una delle corse più famose d’oltremanica. 

di E. Mosca

BENTORNATA GIULIETTA

Mentre si trovava in Messico per correre la Carrera Panamericana, il presidente della Scuderia del Portello Marco Cajani ritrova casualmente una delle tre Giulietta Spider che l’Alfa Romeo aveva preparato nel 1956 per correre a Sebring. 

di E. Mosca

HONDA D'URTO

A cinquant’anni esatti dal suo trionfo nel Gran Premio d’Italia, la Honda RA300 è tornata a Monza.  Ripercorriamo la storia di quella sorprendente vittoria e vediamo com’è fatta la sua affascinante protagonista.

di E. Mosca

LA GT DELLA SFIDA

La De Tomaso Mangusta è difficile da guidare, per il peso sbilanciato al posteriore, e non comodissima. Ma dal fascino irresistibile. Una vettura contraddittoria, come il suo Costruttore, che conobbe una rapida ascesa prima di una caduta altrettanto veloce, dopo avere guidato il secondo polo automobilistico italiano

di E. Mosca

RESTAURO

VINCENTE

Ritorno alla vita per una splendida Porsche 911 SC 3.0 targa del 1978

di E. Mosca